Nella giornata di ieri, è stata diffusa dalla stampa l'approvazione in giunta della delibera che delineava il piano per le assegnazioni dei nuovi alloggi a Scampia, Ponticelli e presso la Taverna del Ferro. Tuttavia, dalla sua pagina Facebook, il Comitato Vele Di Scampia 167 ha espresso tutta la sua preoccupazione in merito.
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Foto della pagina FB del Comitato Vele di Scampia 167 |
Il piano per la creazione e l'assegnazione delle case residenziali prevede anche interventi inerenti l'abbattimento delle Vele di Scampia. "Non è mai accaduto nella storia quarantennale del comitato vele che di un passaggio così importante gli esponenti del comitato non fossero informati", sottolinea il comitato, che ha anche parlato di "confronti, anche molto duri, nelle ultime settimane con l’amministrazione comunale".
L'ultima versione della delibera, pubblicata nella giornata di ieri, è stata presentata come una bozza sulla quale il comitato avrebbe dovuto effettuare altri approfondimenti. "Sono questioni che riguardano il destino di centinaia di famiglie e ogni passaggio di ogni delibera va verificato con attenzione e cura", aggiunge il collettivo. L'obiettivo è quello di fare in modo che nessuno degli occupanti delle Vele restasse escluso dalle misure in atto.
In particolare, il Comitato Vele di Scampia 167 si lamenta per la scelta dell'amministrazione comunale di "andare avanti senza ulteriori confronti". Inoltre, osserva che, ogni volta in cui gli rappresentanti delle istituzioni si espongono in merito alla vicenda delle Vele di Scampia, evitino accuratamente di menzionare il Comitato e si limitino a parlare di "un'astratta interlocuzione con il territorio".
"Nessuna vela verrà abbattuta se questo processo non verrà condiviso passo passo con gli abitanti", conclude l'organizzazione, che dichiara ferma opposizione a qualsiasi accelerazione della procedura del piano alloggi.