Secondigliano torna al centro dell’attenzione per un’importante operazione di sicurezza che ha visto impegnate le forze dell’ordine in un vasto servizio di controllo coordinato. Nella serata di sabato, infatti, gli equipaggi della Polizia Locale e gli agenti del Commissariato di Secondigliano hanno effettuato una nuova operazione “Alto Impatto”, intervenendo in alcune delle aree più sensibili del quartiere, in particolare nel Rione Kennedy e nel Rione Berlingieri. Si tratta di zone che negli ultimi mesi sono finite più volte al centro di segnalazioni da parte dei cittadini, stanchi delle continue scorribande notturne di auto e motociclette guidate da giovanissimi, spesso senza casco, senza assicurazione e, soprattutto, senza alcun rispetto per chi vive nel quartiere.
A spingere all’intervento è stato proprio il crescente numero di esposti e richieste di aiuto arrivate dai residenti, che raccontano serate ad alta tensione, con moto e auto che sfrecciano tra le strade del quartiere, sgommate, rumori continui fino a tarda notte e atteggiamenti spesso provocatori verso chi chiede di moderare i comportamenti. Interi nuclei familiari, anziani e bambini in particolare, hanno descritto una situazione diventata ormai insostenibile, con paura di affacciarsi ai balconi o di attraversare la strada nelle ore serali per non rischiare di essere investiti.
Il servizio straordinario ha interessato tutte le principali arterie interne del Rione Kennedy e del Rione Berlingieri, con posti di controllo, pattuglie posizionate nei punti strategici e interventi mirati contro i veicoli sospetti. Sono state controllate nel complesso 175 persone, di cui ben 72 pregiudicate. Un dato che da solo restituisce la dimensione del fenomeno. Le forze dell’ordine hanno verificato anche 99 autovetture e 28 motocicli: un’azione lunga e capillare, durata diverse ore e svolta senza alcun preavviso per evitare fughe di informazioni.
Durante l’operazione sono state effettuate due perquisizioni ai sensi dell’articolo 41 del Tulps, normativa applicata in caso di possesso sospetto di armi o materiali pericolosi. Una persona è stata segnalata all’autorità amministrativa per violazione dell’articolo 75 del Dpr 309/1990, che riguarda il consumo personale di sostanze stupefacenti. La presenza di droga nelle aree controllate è uno degli elementi che più preoccupa i residenti, soprattutto quando l’area diventa punto di ritrovo serale per gruppi di minorenni senza controllo.
Le violazioni al Codice della Strada accertate durante la serata sono state 14, per un totale di 33mila euro di sanzioni: mancanza di assicurazione, guida senza casco, assenza di revisione e mancanza di documenti sono tra le infrazioni più frequenti riscontrate. Due motocicli sono stati affidati alla ditta custode acquirente, mentre sei veicoli sono stati sottoposti a fermo amministrativo e quattro a sequestro. In totale, tre sono stati i posti di controllo istituiti durante l’operazione.
Secondigliano, ancora una volta, si mostra come un territorio che non si arrende e che chiede maggiore presenza istituzionale. Le richieste di aiuto arrivate dai cittadini non riguardano solo rumori molesti o disagio urbano, ma una vera e propria richiesta di sicurezza. In molti, infatti, hanno spiegato di non sentirsi più liberi di uscire la sera, soprattutto nelle aree del Quadrivio, del Rione Kennedy e del Rione Berlingieri, dove negli ultimi mesi l’inciviltà di alcuni ha portato a situazioni di pericolo concreto.
Il maxi blitz viene quindi accolto come un segnale importante: le istituzioni non hanno intenzione di lasciare da soli i cittadini, e soprattutto non vogliono che Secondigliano venga abbandonata al degrado. Le operazioni “Alto Impatto”, sempre più frequenti tra Secondigliano, Scampia, Miano e aree limitrofe, fanno parte di una strategia mirata a restituire vivibilità e sicurezza ai quartieri periferici della città. Controllare, identificare, sanzionare e riportare il rispetto delle regole: questa la missione principale.
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