Un controllo notturno nel quartiere Arenaccia si è trasformato in un arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. A finire nei guai è un giovane di 20 anni, residente alla Masseria Cardone di Miano, fermato dagli agenti della Squadra Volanti del Commissariato Vasto-Arenaccia durante un servizio di controllo del territorio.
Il giovane, secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, sarebbe stato trovato in possesso di diverse bustine di ketamina, hashish e una somma di 1.350 euro in contanti. La droga era nascosta negli slip, mentre il denaro era custodito nella tasca dei pantaloni.
L'operazione è scattata nella notte tra venerdì e sabato, quando gli agenti stavano effettuando un servizio di pattugliamento nella zona dell'Arenaccia. Era circa l'una quando la volante stava percorrendo via Martiri d'Otranto, in direzione di corso Garibaldi.
La strada e le zone circostanti sono state interessate negli anni da diversi episodi di microcriminalità e fenomeni legati allo spaccio, motivo per cui i controlli delle forze dell'ordine vengono effettuati anche nelle ore notturne.
Durante il passaggio della pattuglia, l'attenzione dei poliziotti è stata attirata dalla presenza di un giovane che si trovava lungo la strada e che, secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe assunto un atteggiamento sospetto.
Gli agenti hanno quindi deciso di non intervenire immediatamente, ma di osservare i movimenti del ragazzo.
Poco dopo sarebbe arrivata un'altra persona, proveniente a piedi da corso Garibaldi. I due si sarebbero avvicinati iniziando a parlare tra loro. La conversazione, secondo gli investigatori, sarebbe avvenuta con modalità considerate sospette.
La situazione è cambiata quando i due hanno notato la presenza della volante.
A quel punto si sarebbero separati improvvisamente, prendendo direzioni diverse per tentare di allontanarsi dalla zona.
L'uomo arrivato da corso Garibaldi sarebbe riuscito a dileguarsi verso vicoletto Santa Maria della Fede. Gli agenti, invece, si sono concentrati sul giovane che si trovava inizialmente in via Martiri d'Otranto e che avrebbe tentato di fuggire.
È iniziato così un breve inseguimento a piedi.
Il giovane sarebbe stato seguito dagli operatori senza che questi perdessero il contatto visivo. La fuga si è conclusa pochi metri più avanti, in via Dogliuolo, all'altezza dell'incrocio con via Ettore Bellini.
Qui gli agenti sono riusciti a bloccarlo.
Durante il primo controllo, il 20enne avrebbe mostrato un atteggiamento riluttante e non avrebbe fornito spiegazioni ritenute convincenti sulla propria presenza in quella zona a quell'ora della notte. Inoltre, avrebbe dichiarato di essere sprovvisto di documenti.
A quel punto i poliziotti hanno deciso di procedere con una perquisizione personale.
È proprio durante la perquisizione che sarebbe emerso il quantitativo di droga.
Gli agenti hanno trovato nascoste negli slip 15 bustine sigillate contenenti ketamina in polvere, per un peso complessivo lordo superiore ai 15 grammi.
La sostanza, secondo quanto riportato, presentava una colorazione rosa e bianca.
La perquisizione ha inoltre permesso di recuperare un involucro di cellophane contenente circa 9,57 grammi di hashish.
Ma nella disponibilità del giovane non c'era soltanto la droga.
Nella tasca dei pantaloni sono stati trovati anche 1.350 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio.
La somma è stata sequestrata e, secondo l'ipotesi investigativa, potrebbe essere collegata all'attività di spaccio contestata al giovane. Saranno comunque gli accertamenti dell'autorità giudiziaria a stabilire la provenienza del denaro e la sua eventuale correlazione con la vendita delle sostanze stupefacenti.
Il ritrovamento di numerose bustine già confezionate rappresenta uno degli elementi sui quali si concentreranno gli accertamenti.
La presenza di dosi separate, infatti, dovrà essere valutata insieme agli altri elementi raccolti dagli investigatori per ricostruire la posizione del 20enne e comprendere se la droga fosse destinata alla vendita.
Dopo il controllo effettuato in strada, l'attività investigativa è proseguita anche presso l'abitazione del giovane, situata in via Umbria.
Gli agenti hanno effettuato una perquisizione domiciliare, ma nell'appartamento non sarebbero state trovate ulteriori quantità di stupefacenti.
Il 20enne è stato quindi arrestato e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
La vicenda, tuttavia, potrebbe non essere conclusa con il solo arresto.
Gli investigatori potrebbero infatti approfondire i rapporti del giovane, la provenienza della ketamina e dell'hashish e soprattutto la destinazione delle sostanze sequestrate.
Particolare attenzione potrebbe essere rivolta anche al telefono cellulare e alle eventuali comunicazioni presenti sul dispositivo, qualora siano state acquisite secondo le procedure previste. L'obiettivo degli accertamenti potrebbe essere quello di comprendere se il giovane agisse autonomamente oppure se fosse inserito in una rete più ampia di distribuzione.
Un aspetto particolarmente significativo riguarda proprio la tipologia di sostanza trovata.
La ketamina è una sostanza che può essere utilizzata in ambito medico e veterinario, ma il suo impiego al di fuori dei contesti autorizzati può comportare rischi e conseguenze. Il sequestro effettuato dalla Polizia assume quindi particolare rilievo anche nell'ambito del contrasto alla diffusione di sostanze sintetiche.
L'operazione dell'Arenaccia riporta inoltre l'attenzione sulla presenza dello spaccio nelle zone centrali e semicentrali di Napoli.
Non si tratta infatti di un fenomeno confinato esclusivamente alle periferie.
Le attività di vendita illegale di stupefacenti possono svilupparsi in contesti differenti, sfruttando strade molto frequentate, zone della movida, aree di passaggio e luoghi dove durante le ore notturne è più semplice confondersi tra le persone.
Il controllo di via Martiri d'Otranto è partito proprio da un comportamento ritenuto sospetto dagli agenti.
La presenza della pattuglia avrebbe fatto cambiare improvvisamente atteggiamento ai due uomini, che si sarebbero separati e allontanati in direzioni diverse.
Uno è riuscito a far perdere le proprie tracce, mentre il 20enne è stato inseguito e fermato.
Il successivo ritrovamento della droga ha trasformato quello che inizialmente era un controllo del territorio in un'operazione antidroga.
La quantità complessiva sequestrata comprende oltre 15 grammi di ketamina e quasi 10 grammi di hashish, oltre al denaro contante.
Sono ora gli accertamenti investigativi a dover chiarire la provenienza delle sostanze e l'eventuale ruolo di altre persone.
La circostanza che l'abitazione del giovane non abbia restituito ulteriore droga non esclude che gli investigatori possano continuare a verificare i suoi contatti e le sue frequentazioni.
La zona dell'Arenaccia, inoltre, rappresenta un punto strategico per gli spostamenti all'interno della città. La vicinanza con corso Garibaldi e con altre importanti arterie stradali rende il quartiere particolarmente frequentato anche nelle ore notturne.
Ed è proprio in questo contesto che si inseriscono i controlli della Squadra Volanti del Commissariato Vasto-Arenaccia.
L'operazione conferma l'importanza dei servizi di pattugliamento, soprattutto nelle fasce orarie in cui le strade possono diventare maggiormente esposte a fenomeni di microcriminalità e spaccio.
Per il giovane residente alla Masseria Cardone di Secondigliano, invece, l'arresto rappresenta l'inizio di un procedimento giudiziario nel quale dovranno essere valutati tutti gli elementi raccolti dagli investigatori.
È importante ricordare che si tratta di una persona sottoposta a indagini e che la responsabilità penale dovrà essere accertata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto del principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.
Resta però il dato dell'operazione condotta nella notte: un giovane di 20 anni fermato dopo un tentativo di fuga e trovato, secondo quanto riferito dalla Polizia, con 15 bustine di ketamina, quasi 10 grammi di hashish e 1.350 euro in contanti.
Un sequestro che riporta ancora una volta al centro dell'attenzione il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti a Napoli e, in particolare, la diffusione di droghe diverse dalle tradizionali sostanze maggiormente conosciute.
La ketamina, insieme alle altre sostanze sintetiche, rappresenta infatti uno dei fronti sui quali le forze dell'ordine stanno concentrando una parte delle attività di contrasto al mercato illegale della droga.
L'intervento di via Martiri d'Otranto è nato da un semplice pattugliamento notturno e si è concluso con un arresto. Ora toccherà agli investigatori ricostruire il quadro completo, verificare la destinazione della droga e stabilire se il giovane fermato fosse effettivamente inserito in un circuito di spaccio più articolato.
Nel frattempo, i controlli sul territorio proseguono, con l'obiettivo di intercettare non soltanto chi vende sostanze stupefacenti, ma anche le reti che consentono alla droga di arrivare nelle strade e tra i giovani.

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