Momenti di terrore sabato scorso nel cuore di Secondigliano, dove una rapina da film si è consumata in pieno giorno tra le auto in coda sul corso principale del quartiere. Nel mirino dei malviventi è finito il titolare di un noto negozio di abbigliamento sportivo della zona, vittima di un assalto fulmineo e ben organizzato che ha scosso residenti e commercianti del quartiere.
Secondo una prima ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine, le indagini sono affidate al Commissariato di Polizia di Secondigliano, l’uomo sarebbe stato avvicinato poco dopo essere uscito dalla sua attività commerciale. Sei persone armate di pistola, in sella a tre scooter, avrebbero circondato la vittima approfittando del traffico rallentato.
L’assalto sarebbe avvenuto all’altezza del semaforo tra via Regina Margherita e Corso Secondigliano, uno degli incroci più trafficati della zona. In pochi istanti i rapinatori avrebbero minacciato il commerciante e portato via orologi, preziosi e l’incasso del negozio. Il bottino, secondo le prime stime, ammonterebbe a diverse migliaia di euro.
La dinamica dell’episodio fa pensare a un colpo studiato nei minimi dettagli. Gli investigatori non escludono che la vittima sia stata spiata e pedinata per giorni prima dell’azione. Un elemento che rafforza l’ipotesi di una rapina pianificata, con i banditi pronti a colpire nel momento ritenuto più favorevole, sfruttando il traffico per bloccare ogni possibilità di fuga.
Subito dopo il colpo, i malviventi si sarebbero dileguati tra le strade della periferia nord di Napoli, facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenute le pattuglie della polizia per raccogliere le prime testimonianze e avviare i rilievi. Gli agenti stanno acquisendo eventuali immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire elementi utili all’identificazione dei responsabili.
L’episodio ha generato forte preoccupazione tra i commercianti di Secondigliano, che da tempo chiedono maggiori controlli e presidi sul territorio. Una rapina messa a segno con modalità così plateali, in mezzo al traffico e sotto gli occhi di numerosi automobilisti, riaccende il dibattito sulla sicurezza urbana e sulla tutela delle attività commerciali.
Corso Secondigliano rappresenta una delle arterie principali del quartiere, attraversata ogni giorno da migliaia di persone. Colpire in un punto così visibile indica una notevole audacia da parte dei rapinatori e una conoscenza approfondita delle abitudini della vittima. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire gli spostamenti del commerciante nelle ore precedenti al colpo e verificare eventuali segnalazioni sospette.
Intanto, tra i residenti cresce la richiesta di interventi concreti per rafforzare la sicurezza nel quartiere. La rapina sul Corso Secondigliano si inserisce in un contesto più ampio di attenzione verso i reati predatori che colpiscono commercianti e cittadini. L’auspicio è che le immagini delle telecamere e le testimonianze raccolte possano portare rapidamente all’identificazione dei responsabili, restituendo un senso di tranquillità a una comunità scossa da un episodio tanto violento quanto spettacolare.
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