Secondigliano e Miano tornano a fare i conti con un problema che, secondo numerosi residenti, si ripresenta puntualmente ogni estate: auto e moto lanciate ad alta velocità durante le ore notturne, rombi di motori, sorpassi pericolosi e continue violazioni del Codice della Strada che rendono impossibile riposare e alimentano la paura di gravi incidenti.
A lanciare l'allarme è un gruppo di cittadini che ha affidato il proprio sfogo alla pagina Facebook di Periferiamonews, denunciando una situazione definita ormai "insostenibile" e chiedendo un intervento immediato delle istituzioni e delle forze dell'ordine.
Secondo quanto raccontano i residenti, il tratto di via Regina Margherita, compreso tra Piazza Madonna dell'Arco e Corso Secondigliano, nelle ore serali e soprattutto durante la notte si trasformerebbe in una sorta di pista improvvisata. Accelerazioni improvvise, motocicli che sfrecciano a forte velocità, sorpassi azzardati e continui rombi di motore interromperebbero il silenzio notturno, creando disagio a chi vive lungo l'arteria.
Nel messaggio pubblicato sui social, i cittadini spiegano di parlare a nome di numerosi residenti ormai esasperati da una situazione che, a loro dire, si ripete notte dopo notte senza che venga trovata una soluzione definitiva.
"Ci chiediamo se anche altri cittadini abbiano notato le auto lanciate a folle velocità e le ronde di motorini che attraversano Secondigliano e Miano nelle ore notturne. Via Regina Margherita, dal tratto di Piazza Madonna dell'Arco fino al Corso Secondigliano, sembra essersi trasformata in un vero e proprio autodromo. Accelerazioni improvvise, sorpassi azzardati, rombi di motori e mezzi che sfrecciano senza alcun rispetto per chi vive lungo questa strada."
Ma oltre al disagio provocato dal rumore, ciò che preoccupa maggiormente i residenti è il rischio per la sicurezza stradale. "Dormire è diventato quasi impossibile, ma ciò che ci spaventa davvero è il rischio che possa verificarsi una tragedia. Non vogliamo aspettare l'ennesimo incidente per vedere intervenire qualcuno."
Per questo motivo il gruppo di cittadini chiede un rafforzamento dei controlli nelle ore serali e notturne, con pattugliamenti costanti nelle strade maggiormente interessate dal fenomeno. "Lavoriamo, abbiamo famiglie, bambini e anziani che ogni notte vengono svegliati dal rumore dei motori. La sicurezza dei cittadini non può essere lasciata al caso."
La segnalazione ha raccolto numerosi commenti da parte di altri residenti dell'area nord di Napoli, che raccontano situazioni molto simili anche in altri quartieri e comuni limitrofi. C'è chi segnala il problema tra Rione Kennedy e via Fosso del Lupo, dove, secondo quanto riferito, auto e motocicli percorrerebbero frequentemente le strade contromano e ad alta velocità, anche nei pressi della scuola Parini.
Altri cittadini parlano di continue sfrecciate lungo Corso Italia, accompagnate da musica ad altissimo volume durante la notte. "Impossibile dormire", scrive un residente. Diversi utenti sottolineano come il problema venga denunciato da anni senza risultati concreti. "Lo stiamo dicendo da una vita e nessuno fa niente. Aspettano il morto", è uno dei commenti più condivisi.
Segnalazioni arrivano anche da via Miano, in direzione Don Guanella, dove viene descritto un continuo passaggio di auto lanciate a forte velocità durante le ore notturne. C'è poi chi evidenzia situazioni analoghe al Rione Monterosa, lungo via Dante, ma anche nel vicino comune di Melito, dove i cittadini lamentano corse notturne e chiedono maggiori controlli.
Il fenomeno delle cosiddette "corse" o delle velocità eccessive nelle ore notturne rappresenta da tempo uno dei problemi più segnalati nelle periferie cittadine. Oltre all'inquinamento acustico, infatti, questi comportamenti possono mettere seriamente in pericolo automobilisti, motociclisti, pedoni e residenti, soprattutto lungo arterie molto trafficate durante il giorno e ancora frequentate nelle ore serali.
Molti cittadini ritengono che una maggiore presenza delle forze dell'ordine e controlli più frequenti possano contribuire a scoraggiare questi comportamenti e a restituire tranquillità ai quartieri. La speranza dei residenti è che l'ennesimo appello non resti inascoltato e che possano essere adottate misure in grado di garantire maggiore sicurezza e vivibilità nelle strade di Secondigliano e Miano, evitando che episodi di guida pericolosa possano trasformarsi in tragedie.
Intanto, il messaggio lanciato dal gruppo di cittadini continua a raccogliere consensi sui social, dove sempre più persone chiedono interventi concreti per contrastare un fenomeno che, secondo le testimonianze raccolte, interessa ormai diverse zone dell'area nord di Napoli.
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