Momenti di paura a Secondigliano dove, nella serata di ieri, si è verificato un improvviso crollo in Cupa dell’Arco: una vasta porzione del muro perimetrale della caserma Bichelli ha ceduto finendo direttamente sulla carreggiata. L’episodio ha richiesto l’immediato intervento delle forze dell’ordine e ha portato alla chiusura totale della strada, con pesanti ripercussioni sulla viabilità di tutta l’area nord di Napoli.
Il cedimento è avvenuto all’improvviso, sorprendendo residenti e automobilisti. Fortunatamente, al momento del crollo non transitavano veicoli o pedoni nel punto esatto in cui sono caduti i detriti, evitando così conseguenze ben più gravi. L’allarme è scattato in pochi minuti e sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Secondigliano, guidati dal maresciallo Luigi Di Pastena, che hanno immediatamente transennato l’area e disposto la chiusura del traffico per garantire la sicurezza.
La caserma Bichelli, struttura che ospita il Centro Raccolta Collaudo Smistamento Vestiario ed Equipaggiamento, rappresenta un presidio importante per il territorio. Dopo il crollo, la zona è stata presidiata non solo dai carabinieri ma anche dalla polizia locale e dai militari dell’Esercito, impegnati insieme ai tecnici nei primi sopralluoghi per valutare la stabilità del muro e verificare eventuali rischi di ulteriori cedimenti.
La chiusura di Cupa dell’Arco è stata estesa fino all’incrocio con via Aspromonte, creando disagi significativi alla circolazione. La strada rappresenta infatti un collegamento strategico per il quartiere di Secondigliano e per le aree limitrofe, e la sua interdizione al traffico ha generato rallentamenti e deviazioni obbligatorie. Molti residenti hanno segnalato difficoltà negli spostamenti, soprattutto nelle ore di punta.
A scopo precauzionale è stata disposta anche la chiusura dell’asilo nido situato in Cupa dell’Arco. La decisione è stata presa per tutelare la sicurezza di bambini, famiglie e personale scolastico, in attesa che vengano completate le verifiche tecniche e ripristinate condizioni di piena sicurezza. Si tratta di una misura preventiva che testimonia la massima attenzione delle autorità verso la tutela della pubblica incolumità.
Le verifiche tecniche sono tuttora in corso e dovranno chiarire le cause del cedimento. Gli esperti stanno analizzando lo stato della struttura muraria e le condizioni del terreno per capire se il crollo sia stato causato da problemi strutturali, infiltrazioni o altri fattori. L’obiettivo è mettere in sicurezza l’area nel più breve tempo possibile e avviare successivamente i lavori di ricostruzione del muro.
L’area resta costantemente presidiata dalle forze dell’ordine per impedire l’accesso ai non autorizzati e garantire la sicurezza dei residenti. Il coordinamento tra carabinieri, polizia locale ed Esercito è fondamentale per gestire l’emergenza e limitare i disagi. Nel frattempo, i cittadini attendono aggiornamenti sulla riapertura della strada e sulla ripresa delle normali attività.
Il crollo del muro della caserma Bichelli riaccende l’attenzione sul tema della manutenzione delle strutture e della sicurezza urbana a Secondigliano. L’episodio, pur non avendo provocato feriti, ha generato forte preoccupazione nel quartiere e ha messo in evidenza l’importanza di controlli costanti sugli edifici e sulle infrastrutture. Le prossime ore saranno decisive per definire i tempi di intervento e riportare la situazione alla normalità.
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