Momenti di grande paura questa mattina a Scampia, dove una bimba di soli 10 mesi è stata colta da una grave crisi respiratoria che ha fatto temere il peggio ai familiari. L’allarme è scattato poco dopo le 7, quando i genitori, accorgendosi delle forti difficoltà della piccola nel respirare, hanno immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi. In pochi minuti si è attivata la macchina dell’emergenza sanitaria, dando il via a un intervento che si è rivelato decisivo per salvare la vita della neonata.
La segnalazione è arrivata alla postazione locale del 118 di Scampia alle 07:14, classificata subito come codice rosso. L’equipaggio dell’ambulanza è intervenuto con straordinaria rapidità, raggiungendo l’abitazione della famiglia in appena tre minuti. Una volta entrati in casa, i sanitari si sono trovati davanti a una situazione estremamente delicata: la bambina era in evidente distress respiratorio e necessitava di cure immediate. Senza perdere tempo, il personale sanitario ha avviato le manovre salvavita, somministrando ossigeno ad alti flussi e monitorando costantemente le condizioni della piccola.
Le cure tempestive hanno iniziato a dare i primi risultati già durante l’intervento sul posto. La neonata ha mostrato una risposta positiva alla terapia, consentendo ai soccorritori di stabilizzarla prima del trasporto in ospedale. Subito dopo il primo soccorso, la bimba è stata trasferita d’urgenza in codice rosso all’ospedale Santobono di Napoli, centro di riferimento per l’emergenza pediatrica, dove è stata affidata ai medici per ulteriori accertamenti e cure specialistiche.
L’episodio ha messo in luce ancora una volta l’importanza della rapidità d’intervento del sistema di emergenza. La prontezza dell’equipe del 118, composta da medico, infermiera e autista soccorritore, ha probabilmente evitato conseguenze drammatiche. Senza un intervento così veloce e coordinato, la crisi respiratoria avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia. A raccontare l’accaduto è stata l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, che sui social ha voluto sottolineare la professionalità e la dedizione del personale sanitario impegnato nel soccorso.
Si è trattato di un intervento in extremis che ha salvato una vita giovanissima e che ha restituito serenità a una famiglia piombata nel panico in pochi istanti. La vicenda ha suscitato grande emozione anche tra i residenti del quartiere, colpiti dalla notizia e riconoscenti verso gli operatori del 118. L’ambulanza della postazione di Scampia si è confermata un presidio fondamentale per il territorio, capace di garantire risposte immediate nelle situazioni più critiche.
Il trasporto rapido verso il Santobono ha permesso alla piccola di ricevere assistenza pediatrica altamente specializzata in tempi brevissimi. L’ospedale napoletano rappresenta infatti un punto di riferimento regionale per le emergenze che coinvolgono bambini e neonati, con reparti attrezzati per gestire anche i casi più complessi. La sinergia tra soccorso territoriale e struttura ospedaliera è stata determinante per assicurare continuità nelle cure.
Questo episodio evidenzia quanto sia cruciale la catena del soccorso, dalla chiamata al 118 fino all’arrivo in ospedale. Ogni minuto può fare la differenza, soprattutto quando si tratta di emergenze pediatriche. A Scampia, questa mattina, la combinazione di tempestività, competenza e sangue freddo ha permesso di trasformare una situazione disperata in una storia a lieto fine.
La vicenda della neonata salvata dal 118 rappresenta un segnale di speranza e un esempio concreto dell’impegno quotidiano degli operatori sanitari, spesso chiamati a intervenire in condizioni di massima urgenza. Grazie alla loro professionalità, una bambina di 10 mesi ha potuto superare una crisi respiratoria potenzialmente fatale e continuare il proprio percorso di cura sotto la protezione dei medici del Santobono.

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