Massima attenzione e presenza costante delle forze dell’ordine nell’area di piazza Madonna dell’Arco, a Miano, e nei pressi del centro commerciale La Birreria. Dopo il grave incidente avvenuto nel pomeriggio di sabato scorso, che ha visto un bambino di 11 anni precipitare dal parcheggio multipiano mentre era alla guida di una minimoto, i carabinieri della Stazione di Secondigliano hanno intensificato i controlli sul territorio con l’obiettivo di prevenire nuovi episodi di rischio e garantire maggiore sicurezza a cittadini e famiglie.
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| Foto Periferiamonews |
L’attività di controllo, coordinata dal maresciallo Luigi Di Pastena, rientra in un più ampio piano di presidio del territorio che punta a contrastare in maniera decisa la circolazione irregolare di scooter e minimoto, spesso guidati da giovanissimi, e i comportamenti riconducibili al fenomeno delle baby gang, più volte segnalati dai residenti della zona.
Negli ultimi mesi, infatti, l’area compresa tra Miano, Secondigliano e il perimetro del centro commerciale La Birreria è finita al centro di numerose segnalazioni per situazioni di degrado, mancanza di controlli e uso improprio degli spazi pubblici e privati aperti al pubblico. Parcheggi multipiano, piazze e aree di passaggio sono diventati, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali, luoghi di ritrovo per gruppi di giovanissimi che sfrecciano su mezzi non omologati, mettendo a rischio la propria incolumità e quella degli altri.
Il recente incidente ha rappresentato un campanello d’allarme fortissimo. La caduta da un’altezza di circa quattro metri di un minore alla guida di una minimoto non omologata ha riportato drammaticamente al centro dell’attenzione il tema della sicurezza urbana e della prevenzione. Da qui la decisione di rafforzare la presenza dei carabinieri con controlli mirati, pattugliamenti continui e verifiche sui veicoli in circolazione.
I militari dell’Arma stanno concentrando l’attenzione non solo sulla repressione delle condotte irregolari, ma anche sulla prevenzione. L’obiettivo è scoraggiare comportamenti pericolosi prima che possano trasformarsi in tragedie, attraverso una presenza visibile e costante sul territorio. Particolare attenzione viene riservata ai minori alla guida di scooter e minimoto, all’assenza di dispositivi di sicurezza e alla mancata osservanza delle norme basilari del codice della strada.
Accanto al tema dei mezzi irregolari, i controlli puntano anche a contrastare il fenomeno delle baby gang, segnalato più volte dai cittadini come una delle principali cause di insicurezza nell’area di piazza Madonna dell’Arco e nei pressi de La Birreria. Episodi di schiamazzi, atti vandalici, aggressioni verbali e, in alcuni casi, fisiche, hanno contribuito a creare un clima di tensione che ha spinto residenti e commercianti a chiedere un intervento deciso delle istituzioni.
La presenza dei carabinieri rappresenta una risposta concreta a queste richieste. Pattuglie a piedi e in auto presidiano le zone più sensibili, con l’obiettivo di tutelare non solo chi vive nel quartiere, ma anche le famiglie e i cittadini che frequentano quotidianamente il centro commerciale e le aree limitrofe.
L’attenzione resta alta anche sul fronte della sicurezza dei luoghi ad alta frequentazione. Parcheggi multipiano, piazze e spazi di aggregazione devono essere ambienti sicuri, soprattutto per i più giovani. Il lavoro dei carabinieri si affianca alle responsabilità dei gestori delle strutture e al ruolo fondamentale delle famiglie, chiamate a vigilare sull’uso corretto dei mezzi e sui comportamenti dei minori.
In un territorio complesso come quello di Miano e Secondigliano, segnato da criticità storiche ma anche da una forte richiesta di legalità, il presidio delle forze dell’ordine assume un valore ancora più importante. I controlli rafforzati avviati in questi giorni rappresentano un segnale chiaro: la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto, e non possono essere tollerate situazioni di pericolo che mettono a rischio vite umane.
La speranza condivisa da residenti e operatori commerciali è che questa presenza visibile e continuativa possa tradursi in un cambiamento reale, capace di restituire serenità a un’area troppo spesso associata a episodi di cronaca nera. L’auspicio è che la prevenzione, unita al controllo e al senso di responsabilità collettivo, possa evitare che fatti gravi come quello di sabato scorso si ripetano.
Intanto, l’attività dei carabinieri della Stazione di Secondigliano prosegue senza sosta, con l’obiettivo di riportare sicurezza, ordine e rispetto delle regole in una zona che merita attenzione, tutela e risposte concrete.

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