Durante il recente concerto Red Bull a Scampia, una serata che doveva essere un momento di gioia e divertimento si è trasformata in un incubo per una ragazza di 13 anni. La giovane, che aveva partecipato con grande entusiasmo all'evento per vedere il suo artista preferito, il rapper Geolier, ha vissuto un'esperienza traumatica che ha sconvolto lei e quanti hanno assistito alla scena.
Frida, questo il nome della ragazza, era riuscita con fatica a raggiungere la prima fila del concerto, pronta a godersi lo spettacolo da vicino. Il suo entusiasmo è cresciuto quando Geolier, il suo idolo, è salito sul palco e, durante l'esecuzione della canzone “Pibe de oro”, ha lanciato tra il pubblico una maglia del Napoli, un simbolo speciale per i suoi fan. La fortuna sembrava sorridere a Frida, che è riuscita ad afferrare quella maglia che per lei rappresentava un ricordo indelebile di una serata tanto attesa. Ma quel momento di gioia si è rapidamente trasformato in una situazione di violenza e sopraffazione.
Un uomo, descritto dalla ragazza come sulla quarantina, che si trovava dietro di lei, ha iniziato a spingerla e a schiaffeggiarle la mano nel tentativo di strapparle la maglia dalle mani. La giovane ha cercato di resistere, ma la paura e la forza dell’uomo l’hanno costretta a cedere, lasciando che la maglia le venisse sottratta. L'uomo è poi fuggito tra la folla, lasciando Frida sconvolta e in lacrime. Fortunatamente, gli steward presenti hanno notato l'accaduto e sono prontamente intervenuti. Hanno aiutato la ragazza, portandola al sicuro oltre le transenne e facendola assistere dai soccorritori presenti sul posto. Dopo essere stata visitata e tranquillizzata, Frida è stata riaccompagnata in prima fila per poter continuare a seguire il concerto, ma lo shock per quanto accaduto ha inevitabilmente rovinato la serata che tanto aveva sognato.
Questa vicenda ha destato l’indignazione del deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha ricevuto direttamente il racconto della giovane. Borrelli non ha esitato a definire l'accaduto un atto di barbarie. In un concerto che avrebbe dovuto essere un momento di aggregazione e di festa, vedere una ragazza così giovane aggredita per una maglia rappresenta un comportamento inaccettabile. Secondo il deputato, l’unica cosa sensata che può fare l’aggressore è chiedere scusa a Frida, restituire la maglia e fare un gesto che possa in qualche modo riparare al danno. Solo così una serata da dimenticare potrebbe trasformarsi, almeno in parte, in una storia a lieto fine.
A esprimere il proprio disappunto è intervenuto anche Gianni Simioli, noto conduttore de La Radiazza su Radio Marte, e amico di Geolier, il cui vero nome è Emanuele. Simioli ha sottolineato come il rapper sia sempre stato particolarmente attento ai suoi fan, dimostrando una sensibilità fuori dal comune. È certo che Geolier non sia a conoscenza di quanto accaduto, ma ha voluto lanciare un appello affinché possa intervenire in qualche modo per riparare a questa ingiustizia. Durante il suo programma radiofonico, Simioli ha annunciato che inviterà Geolier a far avere una nuova maglia a Frida, sottolineando che l'artista non ha alcun controllo su ciò che avviene tra il pubblico, ma la sua sensibilità potrebbe trasformare questa brutta storia in un gesto di solidarietà.
Frida, intanto, continua a chiedersi come sia possibile che un uomo adulto abbia potuto aggredirla in quel modo per una semplice maglietta, trasformando quello che doveva essere un ricordo speciale in un evento traumatico. Il suo racconto ha messo in luce non solo la prepotenza di alcuni individui, ma anche la vulnerabilità che spesso i giovani, e in particolare le ragazze, possono sperimentare in contesti pubblici come i concerti. Eventi che dovrebbero essere occasioni di gioia e spensieratezza diventano invece teatro di episodi di violenza e intimidazione.
Mentre la comunità si mobilita per esprimere il proprio sostegno a Frida, resta da vedere se l'uomo che ha compiuto questo gesto si farà avanti per scusarsi e restituire ciò che ha preso. Nel frattempo, l'intervento delle figure pubbliche come Borrelli e Simioli dimostra quanto sia importante non restare indifferenti di fronte a episodi di violenza, soprattutto quando le vittime sono così giovani.
Il concerto Red Bull 64 Bars a Scampia, che ha attirato oltre diecimila persone, molte delle quali giovanissimi e minorenni, è stato un evento di grande richiamo. Tuttavia, l’episodio vissuto da Frida getta un’ombra su quella che sarebbe dovuta essere una serata indimenticabile per motivi positivi. I concerti e gli eventi pubblici dovrebbero sempre garantire sicurezza e rispetto per tutti i partecipanti, e ciò che è accaduto sottolinea l'importanza di rafforzare le misure di sicurezza per prevenire episodi di violenza e garantire che tutti possano godersi lo spettacolo in serenità.
Nonostante tutto, l'affetto della comunità e l'interesse dimostrato da personaggi noti come Borrelli e Simioli potrebbero restituire a Frida un po' di quella fiducia che ha perso durante la serata. Se Geolier deciderà di intervenire, il gesto potrebbe trasformarsi in un simbolo di vicinanza e di giustizia per una giovane fan che ha vissuto una notte che non dimenticherà mai, per motivi ben diversi da quelli che sperava.