domenica 13 novembre 2016

Chiese di Secondigliano - La chiesetta di San Carlo al Ponte



Tra i tanti simboli religiosi del nostro quartiere c'è anche la storica chiesetta di San Carlo al Ponte. Si tratta di una piccola cappella la cui fondazione risale al Seicento e che fino a dieci anni fa ospitava ogni domenica la Santa Messa. Inoltre, era nota per il culto della Madonna del Cavone.

Costruita tra il 1619 e il 1622, la chiesa ha segnato oltre quattro secoli di storia culturale del nostro quartiere. Essa si trova sul corso Secondigliano, all'angolo con via Regina Margherita e via Vittorio Emanuele. Si chiama così proprio perché sorge su un antico ponte. non a caso, questa zona di Secondigliano è ancora oggi nota con la denominazione alternativa di Ngopp' 'o Ponte.

Al di fuori della cappelletta, spicca la statua dedicata a Gaetano Errico, il santo del nostro quartiere. Tutto ciò anche perché il 17 aprile 1791 fu teatro del matrimonio dei genitori del fondatore dei Sacri Cuori, ossia Pasquale Errico e Maria Marseglia. Eppure, dopo secoli di splendore, la struttura versa in condizioni alquanto disonorevoli. Un po' come diversi luoghi emblematici del nostro territorio.

La chiesetta sta lentamente cadendo a pezzi e va via via nascondendosi tra i numerosi esercizi commerciali che la circondano. Diversi pezzi della volta sono crollati ed è a serio rischio sparizione. Nello scorso mese di ottobre, è stato organizzato un sit-in per consentire la riapertura di una cappella che, fino ad alcuni mesi fa, ospitava gruppi di fedeli per la recita del Rosario. Per un altro pezzo di storia di Secondigliano abbandonato da chi dovrebbe occuparsene.

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