Esattamente un anno fa, verso le 4 di notte, una tragedia ha scosso Secondigliano e tutta l'Area Nord di Napoli in generale. Dopo una rissa scoppiata per motivi futili, molto probabilmente uno schizzo di champagne, un 21enne di viale degli Asteroidi, Vincenzo Priore, è stato barbaramente ucciso con un proiettile alla schiena.
Teatro dell'omicidio del giovane del Rione Kennedy è stato la Masseria Cardone, una zona vicina al cimitero del quartiere di Miano. Un ragazzo dimenticato troppo presto da tutti, una morte della quale si è parlato sempre troppo poco, semplicemente perché non era nata da faide malavitose e Vincenzo non aveva a che fare nè al clan degli Scissionisti, nè a quello dei Girati, nè a nessun altro... Insomma, era un ragazzo normale, come tutti noi, personalmente lo conoscevo anche di vista.
Ma noi non dimentichiamo la sofferenza dei familiari e dei concittadini che ancora oggi non si danno pace. All'esterno della sua scuola superiore, l'Istituto Vittorio Veneto, sono presenti un murales dedicato a lui e un grande striscione bianco, su cui è scritto "O Priò, si' 'o futur'".
Un giovanotto definito dalla sua insegnante scolastica gentile, vivace, corretto. Un simbolo di normalità che porteremo sempre nel nostro cuore...

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aprile 02, 2025