Nuovo episodio che riaccende il dibattito sulla sicurezza a Scampia. Una residente ha denunciato di essere stata colpita da una bottiglia di birra lanciata da due ragazzi mentre si trovava in strada nei pressi dell'abitazione dei propri genitori. La vicenda, resa pubblica attraverso un post pubblicato da Internapoli.it, ha suscitato numerose reazioni sui social, dove tanti cittadini hanno espresso preoccupazione per un fenomeno che, secondo diversi residenti, sarebbe sempre più frequente.
Secondo il racconto della donna, tutto sarebbe accaduto mentre stava percorrendo una strada del quartiere. Improvvisamente due giovani, che avrebbero avuto un'età compresa tra i 16 e i 17 anni, avrebbero lanciato una bottiglia di birra che l'ha raggiunta al braccio.
L'impatto è stato particolarmente violento. Fortunatamente la residente non avrebbe riportato lesioni gravi, ma il colpo le ha provocato un forte gonfiore al braccio e un grande spavento.
Un gesto che, al di là delle conseguenze fisiche, ha lasciato nella donna un profondo senso di insicurezza. La cittadina ha infatti deciso di raccontare pubblicamente quanto accaduto, lanciando un appello alle istituzioni affinché vengano intensificati i controlli sul territorio.
Nel suo sfogo, la residente descrive una situazione che, a suo dire, starebbe diventando sempre più difficile da sopportare. Oltre all'episodio della bottiglia, segnala infatti comportamenti pericolosi che si ripeterebbero quotidianamente nelle strade di Scampia.
Tra le criticità evidenziate c'è la presenza sempre più frequente di minorenni alla guida di scooter senza casco, spesso con due o tre persone a bordo, in violazione delle norme del Codice della Strada. A questo si aggiungerebbe il transito di auto di grossa cilindrata che attraverserebbero il quartiere a velocità sostenuta, mettendo a rischio l'incolumità di pedoni e automobilisti.
Una situazione che, secondo la residente, alimenta un clima di paura tra chi vive nel quartiere e chiede semplicemente di poter camminare per strada in sicurezza.
L'episodio si inserisce in un contesto già più volte segnalato dai cittadini dell'area nord di Napoli. Negli ultimi mesi, infatti, numerosi residenti di Scampia, Secondigliano e Miano hanno denunciato problemi legati alla sicurezza urbana, alle corse clandestine di scooter e auto durante le ore serali, ai rumori notturni e ai comportamenti pericolosi di alcuni giovani.
In diverse occasioni associazioni, comitati di quartiere e semplici cittadini hanno chiesto un rafforzamento della presenza delle forze dell'ordine e maggiori controlli, soprattutto nelle ore serali e nei fine settimana.
Anche questa volta la richiesta della residente va nella stessa direzione. L'obiettivo, spiega, non è soltanto individuare gli autori del gesto, ma prevenire nuovi episodi che potrebbero avere conseguenze ben più gravi.
Lanciare una bottiglia contro una persona rappresenta infatti un comportamento estremamente pericoloso che, in circostanze diverse, avrebbe potuto provocare lesioni molto serie.
Per questo motivo la donna auspica un intervento deciso delle istituzioni affinché venga garantita una maggiore presenza sul territorio e vengano contrastati quei fenomeni di illegalità diffusa che compromettono la serenità dei residenti.
Scampia è un quartiere che negli ultimi anni sta vivendo un importante percorso di trasformazione urbana e sociale, con numerosi interventi di riqualificazione e nuovi investimenti pubblici. Proprio per questo molti residenti ritengono fondamentale che al processo di rigenerazione si accompagni anche un rafforzamento della sicurezza e del controllo del territorio.
Nel frattempo resta il racconto di una cittadina che, uscendo di casa, si è ritrovata improvvisamente colpita da una bottiglia lanciata da due giovanissimi. Un episodio che fortunatamente non ha avuto conseguenze più gravi, ma che riporta al centro dell'attenzione il tema della sicurezza nelle strade del quartiere e la richiesta, sempre più pressante da parte dei residenti, di interventi concreti per garantire tranquillità e tutela a chi vive quotidianamente a Scampia.

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