Ancora un'operazione antidroga a Scampia, dove i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 42 anni trovato in possesso di decine di dosi di cobret, una sostanza stupefacente sempre più diffusa nelle piazze di spaccio dell'area nord di Napoli. L'intervento è avvenuto in viale della Resistenza e si inserisce nell'attività di contrasto al traffico di droga che, ormai da mesi, vede impegnate quotidianamente le forze dell'ordine nel territorio.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma, il 42enne era alla guida di un'autovettura quando ha incrociato una pattuglia impegnata nei controlli del territorio. Alla vista della gazzella dei Carabinieri avrebbe improvvisamente accelerato nel tentativo di sottrarsi al controllo, dando così il via a un breve inseguimento lungo le strade del quartiere.
Durante la fuga, l'uomo avrebbe cercato anche di disfarsi della droga. I militari hanno infatti notato il conducente lanciare dal finestrino un contenitore, probabilmente nel tentativo di eliminare una parte dello stupefacente prima di essere fermato.
Il tentativo, però, non è servito a evitare l'arresto. I Carabinieri sono riusciti in pochi istanti a raggiungere e bloccare il veicolo, procedendo immediatamente alla perquisizione personale e al recupero del contenitore abbandonato poco prima lungo la carreggiata.
Durante il controllo, il 42enne è stato trovato con 44 dosi di cobret accuratamente nascoste nella mano destra. Nel contenitore recuperato dai militari erano invece custodite altre 10 dosi della stessa sostanza.
Il bilancio finale dell'operazione parla quindi di 54 dosi complessive di cobret, tutte già confezionate e pronte, secondo l'ipotesi investigativa, per essere immesse sul mercato dello spaccio.
L'uomo è stato arrestato con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Al termine delle formalità di rito è stato posto agli arresti domiciliari, dove resterà a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa delle decisioni del magistrato. Come previsto dalla legge, la sua eventuale responsabilità penale dovrà essere accertata nel corso del procedimento giudiziario nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
L'operazione riporta l'attenzione su una sostanza che negli ultimi anni sta destando crescente preoccupazione tra investigatori e operatori sanitari: il cobret.
Conosciuto anche come "l'eroina dei poveri", il cobret si presenta generalmente sotto forma di piccole palline di colore marrone e rappresenta un derivato dell'eroina commercializzato a prezzi molto contenuti. Proprio il costo ridotto ne favorisce la diffusione nelle aree socialmente più fragili, dove riesce a raggiungere un numero sempre maggiore di consumatori.
Nonostante venga spesso venduto a pochi euro, gli effetti sono estremamente pericolosi. Il cobret agisce infatti come un oppioide, provocando forte dipendenza fisica e psicologica in tempi molto rapidi, oltre ai rischi di overdose e alle gravi conseguenze sulla salute che caratterizzano tutte le sostanze appartenenti a questa categoria.
Gli investigatori evidenziano come la diffusione di questa droga rappresenti uno dei fenomeni più delicati da contrastare nelle piazze di spaccio napoletane. Negli ultimi mesi, infatti, numerose operazioni delle forze dell'ordine hanno consentito di sequestrare dosi di cobret proprio nei quartieri dell'area nord della città, tra Scampia, Secondigliano e le zone limitrofe, confermando come il mercato degli stupefacenti continui ad adattarsi alle richieste dei consumatori.
L'arresto effettuato in viale della Resistenza si aggiunge così ai numerosi interventi condotti nelle ultime settimane contro lo spaccio di sostanze stupefacenti nella periferia nord di Napoli. Solo negli ultimi giorni le forze dell'ordine hanno sequestrato ingenti quantitativi di hashish, marijuana e altre droghe, confermando un'intensa attività investigativa finalizzata a colpire sia i canali di approvvigionamento sia la vendita al dettaglio.
L'obiettivo resta quello di limitare la presenza delle sostanze stupefacenti sul territorio e contrastare un fenomeno che continua a rappresentare una delle principali criticità per molti quartieri cittadini.
Le attività di controllo, fanno sapere le forze dell'ordine, proseguiranno anche nelle prossime settimane con servizi mirati nelle aree considerate più sensibili, nel tentativo di interrompere la rete dello spaccio e ridurre la disponibilità di droghe che continuano ad alimentare dipendenze e fenomeni di illegalità nell'area metropolitana di Napoli.

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