Una strada di Secondigliano porterà il nome di uno dei calciatori più rappresentativi della storia del calcio meridionale. Giovedì prossimo il quartiere renderà ufficialmente omaggio a Vittorio Cosimo Nocera, ex centravanti simbolo del Foggia degli anni Sessanta e protagonista di una carriera che ha lasciato un segno profondo tra Napoli e la città pugliese.
La cerimonia ufficiale di intitolazione vedrà la partecipazione di numerose autorità cittadine, tra cui il prefetto di Napoli Michele di Bari e la vicesindaco Laura Lieto. L’iniziativa rappresenta un riconoscimento importante per un atleta nato e cresciuto a Napoli, capace di diventare una vera leggenda del calcio italiano grazie alle sue imprese sportive.
La Giunta comunale ha infatti approvato la trasformazione della storica via del Camposanto in via Vittorio Cosimo Nocera, una decisione che restituisce memoria e valore a una figura sportiva profondamente legata al territorio di Secondigliano. Proprio qui, infatti, Nocera mosse i primi passi nel mondo del calcio prima di costruire una carriera destinata a entrare nella storia del Foggia e del calcio nazionale.
Nato a Napoli nel 1938, Vittorio Cosimo Nocera è stato uno degli attaccanti più prolifici e amati della sua generazione. La sua storia calcistica è indissolubilmente legata alla maglia rossonera del Foggia, squadra con cui ha disputato dieci stagioni consecutive tra il 1959 e il 1969.
Numeri alla mano, Nocera continua ancora oggi a rappresentare un simbolo assoluto per la tifoseria foggiana. In campionato realizzò complessivamente 102 reti in 256 presenze, alle quali si aggiungono nove gol segnati in tredici partite di Coppa Italia. Statistiche impressionanti per un attaccante che seppe trascinare il club pugliese verso traguardi storici.
Il suo nome resta infatti legato alla prima storica promozione in Serie A del Foggia, conquistata nel 1964. Un risultato che cambiò la storia della società pugliese e che vide proprio Nocera tra i protagonisti assoluti grazie ai suoi gol decisivi e alle sue prestazioni.
Ancora oggi l’ex centravanti detiene record difficili da eguagliare. Vittorio Cosimo Nocera è infatti il miglior marcatore del Foggia sia in Serie A, con 18 reti, sia in Serie B, dove mise a segno ben 54 gol. Primati che testimoniano il peso avuto dall’attaccante napoletano nella storia del club rossonero.
Tra i momenti più importanti della sua carriera viene ricordata anche la convocazione nella Nazionale italiana. Nel 1965, durante quella che sarebbe rimasta la sua unica presenza con la maglia azzurra, riuscì addirittura a segnare contro il Galles. Un evento storico perché Nocera divenne il primo giocatore del Foggia a vestire e andare in gol con la maglia dell’Italia.
Indimenticabile anche una delle pagine più gloriose della storia del Foggia: la vittoria contro l’Inter campione del mondo il 31 gennaio 1965. Una partita rimasta nella memoria collettiva dei tifosi rossoneri e che vide proprio Nocera tra i protagonisti assoluti di quell’impresa.
Dopo aver chiuso la carriera da calciatore, Vittorio Cosimo Nocera non si allontanò mai dal mondo del calcio. Continuò infatti a lavorare per il Foggia ricoprendo diversi ruoli: allenatore in seconda, tecnico della Primavera e dirigente accompagnatore. Una presenza costante e autorevole che lo rese un punto di riferimento anche per le nuove generazioni di giovani calciatori.
La sua figura è rimasta profondamente amata sia a Napoli che a Foggia. Dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 2012 proprio a Foggia, la città pugliese decise di rendergli omaggio intitolandogli nel 2015 la Tribuna Ovest dello stadio Stadio Pino Zaccheria, storico impianto che aveva visto nascere e crescere le sue imprese sportive.
Ora anche Napoli sceglie di ricordare uno dei suoi figli sportivi più illustri attraverso l’intitolazione di una strada nel quartiere dove tutto ebbe inizio. Un gesto simbolico ma anche profondamente identitario per Secondigliano, che attraverso questa decisione recupera e valorizza una pagina importante della propria storia sportiva.
L’iter amministrativo che ha portato all’intitolazione è stato lungo e articolato. La Commissione Consultiva per la Toponomastica Cittadina ha espresso parere favorevole approvando all’unanimità la proposta avanzata dal presidente della Municipalità 7 Antonio Troiano durante la seduta del 12 ottobre 2023.
La proposta era stata precedentemente discussa anche all’interno della quarta Commissione della Municipalità 7 nel maggio del 2023, fino all’approvazione definitiva avvenuta con deliberazione del Consiglio Municipale il 28 giugno dello stesso anno.
Il provvedimento, presentato dalla vicesindaco Laura Lieto, viene considerato dalle istituzioni cittadine un tributo doveroso a uno degli sportivi più rappresentativi della storia napoletana e meridionale.
Per Secondigliano, l’intitolazione di una strada a Vittorio Cosimo Nocera assume anche un significato simbolico importante. In un territorio troppo spesso associato esclusivamente a cronaca nera e difficoltà sociali, ricordare figure positive legate allo sport e alla crescita del quartiere rappresenta un messaggio forte rivolto soprattutto alle nuove generazioni.
La storia di Nocera racconta infatti il percorso di un ragazzo partito dalla periferia napoletana e diventato simbolo di sacrificio, talento e appartenenza. Una figura che continua ancora oggi a essere ricordata con affetto da tifosi, appassionati di calcio e cittadini che ne hanno conosciuto la semplicità e il legame profondo con le proprie radici.
Giovedì, con la cerimonia ufficiale, Napoli e Secondigliano renderanno dunque omaggio non soltanto a un grande calciatore, ma a una parte importante della memoria sportiva e popolare della città.

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