Con l’arrivo del caldo torna puntuale anche l’emergenza blatte a Secondigliano. Le segnalazioni dei residenti si stanno moltiplicando nelle ultime settimane e una delle zone maggiormente colpite sarebbe quella compresa tra via Padre Gaetano Errico e via dell’Arco, dove cittadini ed esercenti parlano ormai di una situazione diventata difficile da sostenere soprattutto nelle ore serali.
A riportare il problema all’attenzione pubblica è stata una segnalazione pubblicata sulla pagina di PeriferiamoNews, dove un residente ha denunciato la massiccia presenza di insetti lungo le strade del quartiere. Un fenomeno che, secondo quanto riferito da chi vive nella zona, starebbe creando forti disagi quotidiani tra paura, cattivi odori e condizioni igieniche ritenute sempre più precarie.
“Vorrei segnalare la massiccia presenza di blatte tra via Padre Gaetano Errico e via dell’Arco, a Secondigliano. La situazione, soprattutto nelle ore serali, sta diventando davvero difficile da sopportare per i residenti della zona”, scrive il cittadino nella denuncia rilanciata sui social.
Parole che hanno immediatamente acceso il dibattito tra decine di residenti, molti dei quali raccontano una situazione che andrebbe avanti ormai da anni e che ogni estate si ripresenterebbe con maggiore intensità. Nei commenti emerge un quadro fatto non solo di blatte, ma anche di problemi legati alla gestione dei rifiuti, alla pulizia delle strade e alle condizioni igieniche generali del territorio.
“Tra blatte vive e morte, spazzatura a terra e deiezioni canine ormai bisogna camminare guardando continuamente a terra”, racconta un residente, descrivendo un disagio quotidiano che coinvolgerebbe soprattutto famiglie con bambini e persone anziane. Altri cittadini parlano invece di insetti che riescono addirittura ad entrare nelle abitazioni attraverso gli scarichi o le finestre, costringendo molte persone a tenere tutto chiuso anche durante le ore più calde.
La richiesta che arriva dal territorio è chiara: interventi straordinari e tempestivi di deblattizzazione. Molti residenti lamentano infatti ritardi o assenza di operazioni preventive nei mesi precedenti all’estate, sottolineando come il problema si ripresenti ciclicamente ogni anno senza una soluzione definitiva.
“Bisognava intervenire prima della stagione estiva. Adesso è troppo tardi, hanno già depositato le uova”, scrive un cittadino. Un altro commento punta invece il dito contro la gestione della manutenzione urbana e dei servizi igienico-sanitari: “Paghiamo profumatamente tasse, rifiuti e bollette dell’acqua ma la manutenzione dei tombini e la pulizia dove sono?”.
Tra rabbia e frustrazione, c’è anche chi evidenzia come il fenomeno non possa essere affrontato esclusivamente attraverso interventi privati dei singoli condomini. Molti cittadini sostengono infatti che le disinfestazioni effettuate dagli stabili non siano sufficienti senza un’azione coordinata e capillare da parte degli enti competenti.
Negli ultimi giorni qualcosa però sembra essersi mosso sul piano istituzionale. Dalla Municipalità 7 è infatti partita una richiesta ufficiale di intervento straordinario indirizzata all’Asl Napoli 1 Centro e al Servizio Ciclo Integrato Acque del Comune di Napoli. A farsi portavoce delle segnalazioni raccolte tra residenti ed esercenti della zona è stato l’assessore Giuseppe Grazioso, che ha evidenziato la necessità di affrontare con urgenza una situazione definita “particolarmente intensa”.
Nella nota inviata agli enti competenti viene segnalata la presenza massiccia di blatte soprattutto nelle ore pomeridiane e serali lungo le strade e nei pressi delle abitazioni e delle attività commerciali. Una problematica che starebbe incidendo sensibilmente sulla vivibilità del quartiere e sulle condizioni igienico-sanitarie dell’area.
Alla richiesta si è associato anche Carlo Palmieri, presidente della sezione di Secondigliano dell’Associazione Combattenti e Reduci, che ha raccolto le preoccupazioni di numerosi cittadini esasperati dalla situazione. L’obiettivo è ottenere interventi urgenti di deblattizzazione e ulteriori operazioni di manutenzione urbana per limitare il proliferare degli insetti.
Il tema delle blatte non riguarda soltanto via Padre Gaetano Errico e via dell’Arco. Diverse segnalazioni analoghe stanno arrivando infatti anche da altre strade di Secondigliano e dei quartieri limitrofi dell’area nord di Napoli. Un problema che ogni estate torna ad alimentare polemiche sulla gestione della pulizia urbana, sulla manutenzione delle reti fognarie e sull’efficacia degli interventi programmati.
Molti residenti sottolineano inoltre come il caldo delle ultime settimane e l’accumulo di rifiuti possano favorire ulteriormente la proliferazione degli insetti. Non mancano però commenti che richiamano anche il senso civico dei cittadini, ricordando come l’abbandono indiscriminato di spazzatura lungo le strade contribuisca ad aggravare il fenomeno.
In attesa di interventi concreti, resta il malcontento di chi vive quotidianamente il quartiere e chiede risposte rapide per garantire condizioni minime di igiene e sicurezza. Una richiesta che arriva da famiglie, commercianti e residenti ormai esasperati da una problematica che, anno dopo anno, continua a ripresentarsi senza trovare una soluzione stabile.
La speranza dei cittadini è che gli enti competenti possano intervenire nel più breve tempo possibile con operazioni straordinarie di deblattizzazione e con un piano più ampio di manutenzione e pulizia urbana, per evitare che l’emergenza possa ulteriormente peggiorare con l’avanzare della stagione estiva.

Posta un commento
0Commenti