Ancora un intervento decisivo delle forze dell’ordine nella provincia a nord di Napoli, dove nelle ultime ore è stato sventato un tentativo di furto d’auto grazie all’azione tempestiva dei carabinieri. Teatro dell’episodio è Casavatore, precisamente via Palizzi, una strada dove la presenza delle pattuglie in perlustrazione ha permesso di bloccare sul nascere un reato che avrebbe potuto aggiungersi alla lunga lista di furti registrati nell’area.
Tutto è avvenuto durante un normale servizio di controllo del territorio da parte dei militari del nucleo radiomobile della compagnia di Casoria. Una “gazzella” stava percorrendo la strada quando, a distanza, ha notato due uomini aggirarsi con atteggiamento sospetto nei pressi di una Fiat Panda parcheggiata. I movimenti, l’attenzione insistente verso il veicolo e il modo in cui i due armeggiavano vicino alla portiera hanno immediatamente attirato l’attenzione dei carabinieri.
I militari si sono avvicinati senza dare nell’occhio, osservando la scena per pochi istanti prima di intervenire. A quel punto i due uomini, colti di sorpresa, hanno tentato di fornire spiegazioni, ma la situazione appariva già chiara. Gli arnesi che stavano utilizzando e il modo in cui si stavano muovendo non lasciavano spazio a dubbi: erano pronti a forzare l’auto e portarla via.
L’intervento è stato immediato. I carabinieri hanno bloccato entrambi i soggetti e proceduto con una perquisizione personale, che ha fatto emergere elementi ancora più gravi. I due, infatti, sono stati trovati in possesso di un vero e proprio kit da scasso, composto da strumenti specifici per l’effrazione di veicoli, segno di un’azione pianificata e non improvvisata.
Ma non è tutto. Durante i controlli, i militari hanno rinvenuto anche uno zaino e un computer portatile, risultati rubati poco prima all’interno di una Fiat 500 parcheggiata nelle vicinanze. Un dettaglio che ha aggravato ulteriormente la posizione dei due fermati, collegandoli a un altro episodio criminoso avvenuto a distanza di pochi minuti.
I due uomini, identificati come Raffaele Velotti, 29 anni, e Luigi Carriola, 28 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati quindi dichiarati in arresto con l’accusa di tentato furto aggravato. Dopo le formalità di rito, sono stati posti agli arresti domiciliari, dove resteranno in attesa dell’udienza di convalida davanti all’autorità giudiziaria.
L’episodio conferma ancora una volta quanto sia fondamentale la presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio, soprattutto in aree dove i reati predatori, come i furti di auto, rappresentano una delle principali preoccupazioni per i cittadini. La rapidità dell’intervento ha impedito che il furto venisse portato a termine e ha permesso di recuperare la refurtiva sottratta poco prima.
Nella zona tra Casavatore e Casoria, infatti, i controlli sono stati intensificati proprio per contrastare fenomeni di illegalità diffusa, con particolare attenzione ai furti di veicoli e agli episodi di microcriminalità. Azioni come quella avvenuta in via Palizzi dimostrano l’efficacia di una strategia basata su pattugliamenti continui e interventi mirati.
Resta però alta l’attenzione dei residenti, che chiedono sicurezza e controlli sempre più frequenti, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando il rischio di furti aumenta sensibilmente. Intanto, grazie all’intervento dei carabinieri, questa volta il tentativo è stato fermato in tempo, evitando un nuovo episodio di criminalità e restituendo un segnale concreto di presenza dello Stato sul territorio.

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