Secondigliano ripiomba nell’oscurità e con il buio tornano paura, rabbia e preoccupazione. Dopo le segnalazioni dei giorni scorsi che avevamo già raccontato su unavocepersecondigliano.blogspot.com in un articolo dedicato al blackout dei lampioni tra Secondigliano e Capodichino, arrivano nuove denunce da parte dei cittadini. Questa volta il problema riguarda l’ingresso dell’Asse Mediano tra Miano e Secondigliano, via Cassano, il Rione Berlingieri, il Rione Monterosa e via Cardinale Filomarino.
“Volevo segnalare: ingresso Asse Mediano Miano-Secondigliano. Ingresso e alcuni tratti di sera è tutto buio. Illuminazione spenta. Molto pericoloso”. È uno dei messaggi arrivati nelle ultime ore, accompagnato da commenti che descrivono una situazione ormai insostenibile. Non si tratta di un episodio isolato, ma di un disservizio che da giorni, in alcuni casi da una settimana, lascia intere strade senza illuminazione pubblica.
Via Cassano è un altro punto critico. “Da qualche giorno di sera è tutto buio e l’illuminazione pubblica non funziona. Non solo non si vede niente, ma è anche più pericoloso attraversare per colpa delle macchine e degli scooter che corrono mettendo in serio pericolo le persone”, scrive un residente. Parole che fotografano un doppio rischio: quello legato alla visibilità ridotta e quello derivante dall’alta velocità dei veicoli che percorrono le strade del quartiere.
Il problema non riguarda solo un’arteria. Anche il Rione Berlingieri risulta al buio da diversi giorni. “È senza luce per strada da una settimana, vergogna”, denuncia un cittadino. Segnalazioni analoghe arrivano dal Rione Monterosa e da via Cardinale Filomarino, dove la situazione sarebbe identica: lampioni spenti e carreggiate immerse nell’oscurità.
L’ingresso dell’Asse Mediano tra Miano e Secondigliano rappresenta uno snodo fondamentale per la viabilità della zona nord di Napoli. Si tratta di un punto di passaggio quotidiano per centinaia di automobilisti, motociclisti e pendolari. La mancanza di illuminazione in quel tratto aumenta in modo significativo il rischio di incidenti, soprattutto nelle ore serali quando la visibilità è già ridotta e il traffico resta sostenuto.
Molti residenti sottolineano come attraversare la strada sia già normalmente pericoloso per l’alta velocità di auto e scooter. Con i lampioni spenti, la situazione diventa ancora più critica. Pedoni poco visibili, strisce pedonali quasi invisibili e carreggiate in penombra creano un mix potenzialmente esplosivo. “Dobbiamo stare attenti perché se continua così può succedere qualche incidente”, avverte un altro cittadino.
Il tema dell’illuminazione pubblica non è solo una questione di decoro urbano, ma riguarda direttamente la sicurezza stradale e personale. Strade buie favoriscono non solo il rischio di sinistri, ma anche episodi di microcriminalità. In quartieri già segnati da criticità sociali, la percezione di abbandono cresce quando i servizi essenziali non funzionano.
Non manca la rabbia verso le istituzioni. “Un quartiere senza più un’amministrazione, abbandonato da tutti gli organi politici soprattutto della zona”, scrive qualcuno, dando voce a un malcontento diffuso. I cittadini chiedono interventi tempestivi e risposte chiare sui tempi di ripristino dell’illuminazione.
Il precedente articolo pubblicato sul blog aveva già acceso i riflettori su lampioni spenti in diverse aree di Secondigliano e nei quartieri limitrofi. Le nuove segnalazioni dimostrano che il problema non è stato ancora risolto in modo strutturale. Anzi, sembra estendersi a macchia d’olio coinvolgendo sempre più strade.
In un territorio complesso come quello di Secondigliano, la manutenzione dell’illuminazione pubblica rappresenta un presidio fondamentale. Non si tratta solo di sostituire una lampadina, ma di garantire un servizio essenziale per la vita quotidiana. Ogni giorno famiglie, lavoratori e studenti percorrono quelle strade per rientrare a casa. Farlo al buio non dovrebbe essere la normalità.
Le segnalazioni si moltiplicano e il passaparola sui social amplifica il senso di urgenza. I cittadini chiedono un intervento immediato da parte di chi di competenza, affinché i guasti vengano individuati e risolti nel più breve tempo possibile. L’auspicio è che non si debba attendere un incidente grave per riportare l’attenzione su un problema che oggi è sotto gli occhi di tutti.
Secondigliano non può restare al buio. L’illuminazione pubblica è sicurezza, è vivibilità, è rispetto per chi ogni giorno vive e attraversa queste strade. Le istituzioni sono chiamate a dare risposte concrete e rapide. Nel frattempo, l’invito che arriva dai residenti è uno solo: massima prudenza nelle ore serali, perché con le strade al buio il pericolo è dietro l’angolo.

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