Dopo giorni di segnalazioni, proteste e commenti indignati da parte dei residenti, qualcosa finalmente si muove sul fronte dell’illuminazione pubblica a Secondigliano. Nel Rione Berlingieri sono partiti lavori urgenti e improrogabili per il ripristino dell’impianto di pubblica illuminazione, in particolare in via Monte Faito, nel tratto compreso tra il civico 7 e il civico 66.
L’avviso alla cittadinanza è stato diffuso ufficialmente dalla Municipalità 7, guidata dal presidente Antonio Troiano, a seguito della comunicazione della società Edison Next. Gli interventi sono iniziati dalle ore 7:00 e proseguiranno fino a cessate esigenze, con scavi sul marciapiede finalizzati alla posa di nuove tubazioni necessarie al ripristino della porzione di impianto relativa al circuito 154, attualmente non funzionante.
Una notizia attesa da giorni, soprattutto alla luce delle numerose segnalazioni pubblicate anche sul blog unavocepersecondigliano.blogspot.com, dove i residenti avevano denunciato una situazione diventata insostenibile. “Rione Berlingieri è senza luce per strada da una settimana, vergogna”, scriveva un cittadino. Altri parlavano di strade completamente al buio, attraversamenti pericolosi e auto che sfrecciavano nell’oscurità.
Il tema della mancata illuminazione notturna nel Rione Berlingieri era già stato al centro di un recente approfondimento sul blog, che aveva raccolto le voci dei residenti e acceso i riflettori su un problema non solo tecnico ma di sicurezza urbana. Strade buie significano minore visibilità per automobilisti e pedoni, maggiore rischio di incidenti e un senso diffuso di insicurezza, soprattutto nelle ore serali.
Il circuito 154, ora oggetto di intervento, rappresenta una parte significativa dell’impianto di pubblica illuminazione della zona. Il suo malfunzionamento ha lasciato per giorni interi tratti del quartiere nell’oscurità. Una situazione che ha alimentato polemiche e malcontento, con cittadini che si sono chiesti perché i guasti non fossero stati risolti prima e perché interi quartieri debbano attendere così a lungo per interventi essenziali.
I lavori in corso prevedono scavi sul marciapiede di via Monte Faito per consentire la posa di nuove tubazioni. Si tratta di un intervento strutturale, non di una semplice sostituzione di lampioni o lampade, segno che il problema era più complesso di quanto potesse apparire inizialmente. La Municipalità ha invitato i residenti alla massima collaborazione e comprensione per i disagi temporanei legati al cantiere.
Il Rione Berlingieri, come altre zone di Secondigliano, vive da tempo un equilibrio fragile tra esigenze di riqualificazione e criticità strutturali. L’illuminazione pubblica rappresenta un presidio fondamentale: non è solo una questione di decoro, ma un elemento chiave per la sicurezza stradale e personale. Attraversare la strada al buio, soprattutto in quartieri dove la sera auto e scooter tendono a correre, diventa un rischio concreto.
Le segnalazioni raccolte nei giorni scorsi parlavano di pedoni costretti a usare la torcia del cellulare per farsi vedere, di anziani timorosi di uscire dopo il tramonto, di genitori preoccupati per i figli che rientrano a casa la sera. Un quadro che ha reso evidente quanto l’assenza di illuminazione incida direttamente sulla qualità della vita.
Il collegamento con quanto già denunciato sul blog è evidente: la voce dei cittadini ha contribuito a mantenere alta l’attenzione su un problema reale. La partenza dei lavori rappresenta un primo passo, ma resta fondamentale monitorare i tempi di completamento e verificare che il servizio venga ripristinato in modo stabile e duraturo.
Secondigliano negli ultimi mesi ha dovuto fare i conti con diversi disservizi legati all’illuminazione pubblica, non solo nel Rione Berlingieri ma anche in altre strade del quartiere. La speranza è che l’intervento sul circuito 154 possa segnare un cambio di passo, evitando che situazioni analoghe si ripetano.
Intanto, via Monte Faito si trasforma in un piccolo cantiere urbano. Operai al lavoro, marciapiedi interessati dagli scavi e traffico rallentato sono il prezzo temporaneo da pagare per tornare ad avere strade illuminate. I residenti osservano con attenzione, tra scetticismo e fiducia.
La sfida ora è doppia: ripristinare rapidamente l’illuminazione e garantire una manutenzione costante che prevenga nuovi blackout. Perché un quartiere al buio non è solo un disagio tecnico, ma un simbolo di abbandono che Secondigliano non può più permettersi.
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