Cumuli enormi di rifiuti abbandonati, materiali accatastati lungo la strada, elettrodomestici distrutti, sacchi di immondizia sparsi ovunque e persino carcasse di veicoli lasciate nell’erba alta. È questa la situazione denunciata da diversi cittadini nell’area al confine tra Scampia e Mugnano di Napoli, nei pressi del campo rom, dove da tempo si starebbe formando una gigantesca discarica abusiva a cielo aperto.
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| Foto Periferiamonews |
Le immagini diffuse nelle ultime ore mostrano uno scenario di forte degrado ambientale. Rifiuti di ogni genere occupano vaste porzioni dell’area: buste di spazzatura, ingombranti, materiali plastici, scarti edili, mobili abbandonati e resti metallici. In mezzo ai cumuli si intravedono anche parti di automobili e materiali potenzialmente pericolosi lasciati senza alcun controllo.
Secondo quanto segnalato dai residenti della zona, la situazione andrebbe avanti ormai da tempo e sarebbe peggiorata progressivamente nelle ultime settimane. I cittadini parlano di un odore diventato ormai insopportabile, soprattutto durante le ore serali e nelle giornate più calde, quando i cumuli di rifiuti restano esposti all’aria aperta senza alcun intervento di rimozione.
Ma a preoccupare maggiormente i residenti sarebbero soprattutto i frequenti incendi che, secondo le testimonianze raccolte, si verificherebbero quasi quotidianamente nell’area. I roghi sprigionerebbero dense colonne di fumo nero visibili anche a distanza, rendendo l’aria pesante e spesso irrespirabile nei quartieri circostanti.
Una situazione che riporta inevitabilmente al problema storico della Terra dei Fuochi e dei roghi tossici nell’area nord di Napoli, dove per anni residenti e comitati civici hanno denunciato incendi di rifiuti e sversamenti illegali in terreni periferici e zone isolate.
Nell’area segnalata tra Mugnano e Scampia, il degrado ambientale appare evidente anche dalle immagini. I rifiuti sono distribuiti lungo la carreggiata e nelle aree verdi circostanti, trasformando la zona in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto. In alcuni punti i cumuli raggiungono dimensioni considerevoli, con materiali accatastati uno sull’altro senza alcuna misura di sicurezza.
I residenti chiedono ora un intervento urgente delle istituzioni, delle forze dell’ordine e degli enti competenti per procedere alla bonifica dell’area e impedire ulteriori sversamenti abusivi. Secondo le segnalazioni, infatti, il continuo abbandono di rifiuti starebbe aggravando giorno dopo giorno le condizioni ambientali della zona.
Tra le principali preoccupazioni dei cittadini vi è anche il rischio sanitario legato alla presenza di materiali potenzialmente tossici o pericolosi lasciati all’aperto e spesso dati alle fiamme. I fumi prodotti dagli incendi, spinti dal vento, raggiungerebbero frequentemente le abitazioni vicine creando forte allarme tra le famiglie residenti.
Non è la prima volta che l’area al confine tra Scampia e Mugnano finisce al centro delle proteste per problemi ambientali e abbandono illecito di rifiuti. Negli anni si sono susseguite numerose segnalazioni da parte dei cittadini, spesso accompagnate da richieste di maggiore controllo del territorio per contrastare lo sversamento abusivo.
Secondo molti residenti, il problema sarebbe aggravato dalla scarsa sorveglianza della zona e dalla presenza di aree isolate facilmente raggiungibili da chi abbandona illegalmente materiali di ogni tipo. In diversi casi sarebbero stati segnalati anche camion e furgoni sospetti intenti a scaricare rifiuti durante le ore notturne.
La presenza di roghi frequenti aumenta ulteriormente le tensioni tra i cittadini, che denunciano una situazione ormai fuori controllo. In alcuni momenti della giornata, raccontano i residenti, il fumo sarebbe talmente intenso da costringere le persone a chiudere porte e finestre per evitare che l’odore entri nelle abitazioni.
Molti chiedono non soltanto la rimozione immediata dei rifiuti ma anche un piano stabile di controllo e monitoraggio dell’area, con telecamere, pattugliamenti e verifiche ambientali costanti per impedire che la zona torni nuovamente a riempirsi dopo eventuali bonifiche.
Il timore diffuso è che senza interventi continui il problema possa ripresentarsi nel giro di poco tempo, come già avvenuto in passato in diverse periferie dell’area nord napoletana. Per questo motivo i residenti invocano un’azione coordinata tra comuni, forze dell’ordine e aziende competenti nella gestione dei rifiuti.
Intanto la segnalazione continua a circolare sui social e nelle pagine locali dedicate al territorio, accompagnata dalla rabbia di molti cittadini che denunciano condizioni di degrado considerate ormai insostenibili. Le immagini della discarica abusiva hanno rapidamente attirato l’attenzione di numerosi utenti, alimentando nuove richieste di intervento immediato.
Resta ora da capire quali provvedimenti verranno adottati per affrontare una situazione che continua a generare forte preoccupazione tra i residenti dell’area compresa tra Mugnano e Scampia, dove il problema dei rifiuti e dei roghi tossici continua a rappresentare una delle emergenze ambientali più sentite dalla popolazione.

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