Un grave lutto ha colpito nelle scorse ore la comunità di Miano e l’intera area nord di Napoli. È morto a soli 51 anni Ciro Formica, consigliere municipale della VII Municipalità, stroncato da un improvviso infarto che non gli ha lasciato scampo. La notizia si è diffusa rapidamente tra le strade del quartiere, nei gruppi social e negli ambienti politici locali, lasciando sgomenti colleghi, amici, cittadini e familiari.
La scomparsa di Ciro Formica rappresenta una perdita importante non solo per il panorama politico della Municipalità 7, ma anche per quella rete di relazioni umane costruite nel tempo, fatta di presenza costante sul territorio, ascolto e partecipazione. Originario di Miano, quartiere al quale era profondamente legato, Formica aveva dedicato gran parte della sua vita pubblica al servizio della comunità, diventando negli anni un punto di riferimento per molti residenti.
Secondo le prime informazioni, un malore improvviso lo ha colpito nella notte. Un infarto fulminante che ha spezzato una vita ancora nel pieno dell’impegno civile e politico. Aveva 51 anni. Un’età che rende ancora più difficile accettare una perdita così improvvisa, soprattutto per chi lo conosceva come uomo energico, sempre presente, pronto al confronto e al dialogo.
Ciro Formica era consigliere municipale dal 2011 ed era stato rieletto per tre consiliature consecutive nella VII Municipalità di Napoli. Un percorso politico lungo e costante, segnato da anni di trasformazioni sociali e politiche che hanno interessato l’area nord della città. La sua attività si era sviluppata in un periodo complesso, caratterizzato da cambiamenti amministrativi, difficoltà strutturali e dalla necessità di rafforzare la partecipazione civica nei quartieri. In questo contesto, Formica aveva scelto di restare radicato nel suo territorio, convinto che il cambiamento potesse partire dal basso.
Tra i primi a esprimere pubblicamente il proprio dolore è stato don Francesco Minervino, che ha voluto ricordarlo con parole cariche di fede e commozione. “Un infarto ha colpito il caro Ciro Formica, figlio del quartiere di Miano, impegnato in politica nel servizio nel consiglio della Municipalità 7, in questi anni della trasformazione politica e di partecipazione sociale. Lo ricordiamo per il suo impegno, in particolare per il quartiere di Miano, a cui era profondamente legato. Una notizia improvvisa che ci lascia dolore, ma nella fede sappiamo che adesso è nel viaggio nell’abbraccio di Dio. Ricordando come devoti di San Gaetano Thiene quanto diceva: la nostra patria è il Cielo. Riposa in pace caro Ciro”.
Parole che hanno trovato eco in centinaia di messaggi di cordoglio comparsi sui social nelle ore successive alla notizia. La comunità di Miano si è stretta attorno alla famiglia, condividendo ricordi, fotografie, aneddoti e testimonianze di stima. In molti lo ricordano per la disponibilità e la capacità di ascolto, per quell’atteggiamento concreto che lo portava a occuparsi delle problematiche quotidiane del quartiere, dalle questioni legate al decoro urbano fino ai temi sociali più delicati.
Anche il Partito Democratico metropolitano di Napoli ha voluto esprimere il proprio cordoglio. Giuseppe Annunziata ha sottolineato come la scomparsa di Ciro Formica rappresenti una perdita importante per l’intera comunità politica e per Miano. “Ha svolto il suo ruolo nella Municipalità 7 con sincero affetto, serietà e attenzione costante al territorio. Conserverò il ricordo del lavoro condiviso e del suo impegno quotidiano verso i cittadini. La sua assenza si farà sentire.” Parole che evidenziano non solo il valore politico, ma soprattutto umano del consigliere municipale.
Il dolore è stato condiviso anche dal consigliere comunale Pasquale Esposito, che con Formica aveva condiviso l’impegno civico nel parlamentino della Municipalità. “Ciro Formica se n’è andato troppo presto. Il suo sorriso, nei momenti leggeri e in quelli difficili. Oggi ti ricordo così, amico mio, con gratitudine e con quell’affetto che non conosce distanza. Perché chi è stato vero, resta. Sempre.” Un ricordo che mette in luce la dimensione personale, quella fatta di rapporti sinceri e di amicizie nate nell’impegno quotidiano per il territorio.
La VII Municipalità di Napoli, che comprende quartieri come Miano, Secondigliano e San Pietro a Patierno, perde una figura che aveva accompagnato per oltre un decennio le vicende amministrative locali. In un’area spesso al centro delle cronache per criticità sociali e urbane, la presenza di amministratori radicati nel tessuto cittadino rappresenta un elemento fondamentale per mantenere vivo il dialogo tra istituzioni e cittadini.
La notizia della morte di Ciro Formica ha attraversato rapidamente l’intera città, generando un sentimento diffuso di incredulità. La politica locale, al di là delle appartenenze, si è unita nel cordoglio, riconoscendo il contributo offerto in anni di attività istituzionale. La sua figura era conosciuta non solo negli ambienti del Partito Democratico, ma anche tra associazioni, comitati e realtà civiche dell’area nord.
Oggi Miano si ritrova a fare i conti con un vuoto improvviso. Le strade del quartiere, i luoghi della quotidianità, le sedi istituzionali della Municipalità 7 diventano simboli di un impegno che si interrompe bruscamente. Resta il ricordo di un uomo che aveva scelto di dedicarsi al proprio territorio, affrontando con determinazione le sfide di una zona complessa ma ricca di energie e potenzialità.
Il lutto per la morte di Ciro Formica, consigliere municipale di Miano, colpisce profondamente Napoli e in particolare l’area nord. In queste ore la comunità si stringe attorno alla famiglia, mentre il ricordo del suo sorriso, del suo impegno e della sua presenza costante continua a emergere nei messaggi di chi lo ha conosciuto. Una scomparsa che lascia dolore, ma anche la testimonianza di un percorso di servizio vissuto con dedizione fino all’ultimo giorno.
Posta un commento
0Commenti