Si è conclusa con un lieto fine la vicenda che per oltre ventiquattro ore ha tenuto con il fiato sospeso un’intera comunità. Sono state ritrovate a Roma Anna Angiolino e Laura Fabozzi, le due ragazze di 15 anni scomparse nel pomeriggio di ieri da Melito di Napoli. Le adolescenti stanno bene e si trovano ora al sicuro presso un posto di polizia nella Capitale, in attesa di essere raggiunte dai familiari.
La loro scomparsa aveva generato ore di fortissima apprensione. Le famiglie, gettate nello sconforto, avevano immediatamente presentato denuncia alle forze dell’ordine dopo aver perso ogni contatto con le figlie. I telefoni cellulari risultavano irraggiungibili fin da subito, alimentando timori e ipotesi che avevano rapidamente fatto il giro dei social network e dei gruppi locali.
Le due ragazze si erano allontanate da casa nel pomeriggio, intorno alle 17. L’ultimo avvistamento era stato segnalato in via Roma a Melito, nei pressi della filiale UniCredit. Da quel momento si erano perse le loro tracce. L’allarme era scattato immediatamente e le ricerche si erano concentrate nell’area nord della provincia di Napoli, con controlli nei pressi del centro commerciale Il Molino e nelle principali vie di collegamento.
Le forze dell’ordine hanno avviato subito un’attività serrata per ricostruire gli ultimi spostamenti delle due adolescenti, raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini di videosorveglianza. Proprio l’esame dei filmati si è rivelato decisivo per orientare le indagini verso una pista ben precisa. A mettere gli investigatori sulla strada giusta sono state le immagini delle telecamere della Stazione Centrale di Napoli. Dai filmati sarebbe emerso il passaggio delle due ragazze nello scalo ferroviario partenopeo, elemento che ha fatto ipotizzare uno spostamento fuori regione.
A quel punto è scattato il coordinamento con la Polizia Ferroviaria e con le autorità competenti nella Capitale. Le ricerche si sono quindi estese a Roma, dove nella mattinata odierna è arrivata la notizia tanto attesa: Anna e Laura sono state rintracciate e identificate, in buone condizioni di salute. Il ritrovamento è avvenuto grazie al lavoro congiunto delle forze dell’ordine e della polizia ferroviaria, che hanno seguito le tracce lasciate dalle immagini di videosorveglianza e ricostruito il percorso delle due 15enni. Ora si trovano in commissariato a Roma, dove stanno ricevendo assistenza in attesa dell’arrivo dei genitori.
Nelle ore precedenti al ritrovamento, la scomparsa di Anna Angiolino e Laura Fabozzi aveva generato un’enorme mobilitazione online. I familiari avevano lanciato appelli pubblici, invitando chiunque avesse informazioni utili a contattare immediatamente il numero di emergenza 112. Amici, conoscenti e semplici cittadini avevano condiviso le foto e le descrizioni delle ragazze, contribuendo a mantenere alta l’attenzione e a diffondere rapidamente la notizia.
L’allontanamento improvviso, avvolto nel mistero e accompagnato dal silenzio dei telefoni, aveva fatto temere il peggio. Con il passare delle ore, la preoccupazione era cresciuta, trasformandosi in ansia collettiva. La notizia del ritrovamento a Roma ha dunque rappresentato un enorme sollievo per l’intera comunità di Melito e per i comuni limitrofi, riportando serenità dopo momenti di grande tensione.
Tra i primi a diffondere la notizia del lieto fine è stato il deputato Francesco Emilio Borrelli, che sui social ha espresso gioia e gratitudine per l’esito positivo della vicenda, sottolineando come la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini sia stata fondamentale per arrivare rapidamente al ritrovamento. Il suo messaggio ha raccolto centinaia di commenti e condivisioni, segno di quanto la storia abbia coinvolto emotivamente tante persone.
Le due ragazze sono ora in attesa di essere riaffidate ai genitori. Sarà probabilmente necessario chiarire le ragioni dell’allontanamento e ricostruire nel dettaglio quanto accaduto nelle ore trascorse lontano da casa, ma in questo momento ciò che conta davvero è che siano state ritrovate sane e salve. Quella che potrebbe essere stata una bravata adolescenziale si è trasformata in un caso che ha mobilitato un’intera comunità e acceso i riflettori sull’importanza della tempestività nelle ricerche di persone scomparse.
Il ritrovamento a Roma chiude positivamente una vicenda che aveva generato grande paura in provincia di Napoli. Anna Angiolino e Laura Fabozzi stanno bene: è questa la notizia che conta e che permette ora alle famiglie di riabbracciarle, mettendo fine a ore di angoscia e riportando finalmente il sorriso a casa.

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