Un uomo di 55 anni ha perso la vita nel pomeriggio in viale Umberto Maddalena, nella zona aeroportuale di Napoli, dopo essere stato colto da un improvviso malore mentre si trovava alla guida della propria auto. La tragedia si è consumata nei pressi dell’incrocio con via Filippo Maria Briganti, a ridosso dell’area dell’aeroporto di Capodichino, in uno dei nodi viari più trafficati della città. L’uomo era fermo al semaforo quando, secondo una prima ricostruzione, avrebbe accusato un malessere improvviso che gli ha fatto perdere il controllo del veicolo.
A causa delle convulsioni, l’auto è ripartita improvvisamente imboccando la carreggiata contromano in viale Maddalena. Si sono vissuti attimi di grande paura tra gli automobilisti in transito, costretti a manovre improvvise per evitare un impatto frontale. Fortunatamente gli altri veicoli sono riusciti a scansare la vettura fuori controllo, che ha proseguito la sua corsa fino a schiantarsi contro un camion, fermandosi solo dopo il violento urto. Diversi testimoni hanno raccontato scene concitate e momenti di forte tensione, con il traffico che in pochi minuti è andato completamente in crisi.
Sul posto era presente un agente della Polizia Locale dell’Unità Operativa Stella, impegnato nella regolazione del traffico all’incrocio. Il poliziotto municipale si è accorto subito della gravità della situazione e si è precipitato verso l’auto per prestare i primi soccorsi, allertando contemporaneamente il 118. Insieme a un infermiere di passaggio, l’agente ha tentato di rianimare l’uomo in attesa dell’arrivo dei sanitari.
Pochi minuti dopo sono giunte sul luogo un’automedica e un’ambulanza del 118 dell’Asl Napoli 1 Centro. Nonostante i ripetuti tentativi di soccorso, per il 55enne non c’è stato nulla da fare: il personale sanitario ha potuto soltanto constatarne il decesso. Secondo le prime ipotesi investigative, l’uomo potrebbe essere stato colpito da un infarto o da un altro grave evento cardiaco mentre era fermo al semaforo in attesa di svoltare verso via Briganti. La dinamica esatta dell’accaduto resta comunque al vaglio delle autorità.
L’incidente ha avuto pesanti ripercussioni sulla viabilità dell’intera area nord di Napoli. In pochi minuti si sono formate lunghe code e rallentamenti che si sono estesi fino a Secondigliano e alla strada Perimetrale di Scampia. Il traffico è andato in tilt, con automobilisti bloccati per lungo tempo e numerose segnalazioni condivise sui social. Disagi significativi anche per il trasporto pubblico, con diverse linee di autobus costrette a deviazioni temporanee per consentire i rilievi e la messa in sicurezza della carreggiata.
Gli agenti della Polizia Locale hanno transennato l’area per permettere i soccorsi e gli accertamenti tecnici, gestendo al contempo la circolazione in una zona già notoriamente congestionata. L’episodio ha riportato l’attenzione sulla pericolosità di un tratto stradale ad alta intensità di traffico, soprattutto nelle ore pomeridiane, quando il flusso di veicoli diretti verso l’aeroporto e i quartieri limitrofi aumenta sensibilmente.
La morte del 55enne ha scosso profondamente i presenti e i residenti della zona, testimoni di una tragedia improvvisa consumatasi in pochi istanti. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto dell’accaduto, ma al momento tutto lascia pensare a un malore fatale che ha trasformato un normale pomeriggio di traffico cittadino in una scena drammatica.
L’episodio evidenzia ancora una volta quanto possa essere imprevedibile un malessere alla guida e quali conseguenze possa avere in contesti urbani densamente trafficati come quello dell’area aeroportuale di Napoli. Grazie alla prontezza degli altri automobilisti e all’intervento immediato della Polizia Locale si è evitato un bilancio ancora più grave. Resta il dolore per una vita spezzata e per una tragedia che ha segnato una delle arterie principali di collegamento tra Capodichino, Secondigliano e l’area nord della città.
Posta un commento
0Commenti