Un grave incidente ha scosso nella serata di ieri Secondigliano, nei pressi della rotonda di via Comandante Umberto Maddalena, all’altezza dell’ingresso della Tangenziale di Napoli e non lontano dal Comando dei Caschi bianchi di via De Giaxa. Un agente della Polizia Locale di Napoli, in servizio per regolare la circolazione stradale, è stato investito da un veicolo mentre svolgeva le sue funzioni. Il poliziotto è rimasto ferito ed è stato immediatamente soccorso dal personale del 118 dell’Asl Napoli 1 Centro. Stabilizzato sul posto, è stato trasportato d’urgenza in codice rosso al pronto soccorso dell’Ospedale Antonio Cardarelli. Secondo quanto trapelato da fonti sanitarie, le condizioni del ferito sono ora in miglioramento e fortunatamente sembra scongiurato il rischio di lesioni interne gravi, un elemento che fa tirare un sospiro di sollievo ai colleghi e alla famiglia dell’agente.
La dinamica del sinistro è ancora al vaglio delle autorità competenti. Gli agenti della Polizia Municipale hanno effettuato i rilievi e raccolto le testimonianze dei presenti per chiarire la ricostruzione esatta dell’accaduto. Non si esclude che vengano analizzate le immagini delle telecamere di videosorveglianza attive in zona per avere ulteriori elementi utili. La rotonda di via Maddalena, una delle più trafficate e critiche per la viabilità dell’area settentrionale della città, è stata più volte segnalata come punto ad alto rischio per la circolazione, con automobilisti spesso indisciplinati e flussi veicolari intensi che mettono in pericolo non solo i cittadini ma anche gli operatori chiamati a gestire il traffico.
Nelle stesse ore un altro episodio ha visto coinvolto un secondo agente della Polizia Locale, questa volta appartenente all’Unità Operativa Avvocata. L’uomo è rimasto ferito mentre cercava di fermare un individuo che poco prima aveva sfregiato il braccio di una donna. L’aggressore, nel tentativo di sottrarsi alla cattura, ha colpito l’agente ferendolo, ma è stato poi bloccato e condannato per direttissima, anche se con pena sospesa. Due episodi diversi che però riportano al centro dell’attenzione la questione della sicurezza degli agenti in servizio sulle strade di Napoli, troppo spesso esposti a rischi considerevoli sia per la gestione della viabilità che per gli interventi di ordine pubblico.
A intervenire sulla vicenda è stato anche il sindacato Csa, che attraverso le RSU ha diffuso una nota molto dura nei confronti dell’amministrazione comunale e delle istituzioni competenti. “Intendiamo richiamare con forza l’attenzione sulla situazione di scarsa sicurezza in cui quotidianamente operano gli agenti preposti alla regolazione e al controllo del traffico cittadino soprattutto in viale Umberto Maddalena – si legge nel comunicato –. Nonostante l’installazione di una rotonda per snellire il flusso veicolare, le condizioni restano critiche: gli operatori sono sottoposti a rischi costanti, dall’esposizione al traffico intenso ai comportamenti pericolosi degli automobilisti, passando per la scarsa illuminazione e la mancanza di protezioni individuali e supporti tecnologici adeguati”.
Il sindacato ha inoltre rinnovato un appello per dotare gli agenti di strumenti di protezione individuale più efficaci, come giubbotti rifrangenti e segnalatori luminosi, insieme all’implementazione di sistemi tecnologici per il monitoraggio del traffico e all’incremento del personale, al fine di evitare turni massacranti e garantire una presenza più capillare nei punti critici della città. Altre richieste riguardano l’avvio di campagne di sensibilizzazione rivolte agli automobilisti, affinché rispettino il ruolo e l’autorità degli operatori di polizia locale.
La sicurezza degli agenti, come sottolineato nella nota, non rappresenta soltanto un diritto fondamentale dei lavoratori ma anche un elemento indispensabile per garantire l’ordine e la sicurezza stradale complessiva in una città complessa come Napoli. Gli episodi di ieri riportano dunque in primo piano la necessità di misure urgenti e concrete che possano tutelare chi, ogni giorno, mette a rischio la propria incolumità per assicurare il rispetto delle regole e la tutela dei cittadini.
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