Un nuovo episodio di vandalismo scuote la comunità di Casavatore e riporta al centro dell’attenzione la questione della sicurezza e della tutela degli spazi pubblici. Questa volta a farne le spese è stato il Parco Petrucci, cuore verde della zona e punto di riferimento per tante famiglie che quotidianamente scelgono di trascorrere del tempo all’aperto con i propri bambini. Le giostrine e i canestri, strumenti pensati per lo svago e il divertimento dei più piccoli e dei ragazzi, sono stati danneggiati in maniera significativa, rendendo l’area meno fruibile e creando grande amarezza tra i residenti che vedono privato il quartiere di uno dei pochi spazi pensati per la socialità e la condivisione. A denunciare l’accaduto è stato il sindaco di Casavatore, Fabrizio Celaj, che con una comunicazione ufficiale ha espresso tutta la condanna dell’amministrazione per quanto accaduto, sottolineando che simili episodi non possono restare impuniti e che si lavorerà per individuare i responsabili. Il primo cittadino ha parlato chiaramente di atti vandalici gravi che colpiscono non solo un bene materiale, ma l’intera comunità che in quel parco trova un luogo di incontro, gioco e respiro dal cemento che caratterizza la periferia nord di Napoli.
Celaj ha inoltre annunciato l’intenzione di rafforzare le misure di controllo e prevenzione, spiegando che l’amministrazione comunale è già al lavoro per trovare soluzioni concrete che permettano una maggiore vigilanza delle aree verdi. La prospettiva è quella di rendere più sicuri e protetti i parchi cittadini, scoraggiando i comportamenti incivili di chi, con gesti di incoscienza e irresponsabilità, danneggia beni destinati alla collettività. Una delle ipotesi al vaglio potrebbe riguardare l’installazione di sistemi di videosorveglianza o il potenziamento dei passaggi della polizia municipale, ma per il sindaco resta fondamentale anche la collaborazione attiva dei cittadini. Non a caso, dallo stesso Comune è partito un appello diretto alla popolazione, invitata a segnalare tempestivamente qualsiasi atteggiamento sospetto o comportamenti che possano mettere a rischio la sicurezza e la vivibilità delle aree comuni.
“Il Parco Petrucci rappresenta un bene prezioso per la nostra città e non possiamo permettere che venga distrutto dall’inciviltà di pochi”, ha ribadito Celaj, ricordando come il parco, insieme al vicino Parco delle Acacie, sia un punto di riferimento fondamentale per le famiglie casavatoresi. La richiesta di collaborazione da parte dei cittadini va letta in quest’ottica: difendere gli spazi comuni significa difendere la qualità della vita di tutti. Proprio i bambini sono i primi ad aver perso con questo atto vandalico un luogo sicuro dove incontrarsi e giocare, e privarli di queste possibilità significa colpire il futuro stesso della comunità.
L’episodio ha suscitato reazioni indignate anche tra i residenti, che attraverso i social hanno espresso la loro rabbia e la delusione per quanto accaduto. Molti hanno sottolineato come sia sempre più urgente educare al rispetto dei beni comuni e promuovere una cultura della legalità che parta dai più giovani. Il danno arrecato al Parco Petrucci diventa così un campanello d’allarme e una sfida che la città non può ignorare: occorre unire le forze per garantire che simili episodi non si ripetano, restituendo dignità e sicurezza a uno spazio che appartiene a tutti.
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