Secondigliano continua ad essere al centro di un’intensa attività di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine. Nella giornata di giovedì la Polizia di Stato ha dato vita a un servizio straordinario che ha visto impegnati gli agenti del Commissariato Secondigliano, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania e delle unità cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in un’operazione che ha interessato varie aree del quartiere. La presenza degli uomini in divisa è stata ben visibile fin dalle prime ore della mattinata, con pattuglie, posti di blocco e controlli mirati che hanno fatto sentire concretamente l’attenzione delle istituzioni sul territorio.
Durante le attività sono state identificate 68 persone, un numero significativo se si considera che ben 28 di esse erano già note alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. Parallelamente, i poliziotti hanno fermato e controllato 42 veicoli, procedendo a verifiche sui documenti, sulla regolarità della circolazione e su eventuali anomalie. Si tratta di controlli fondamentali, spesso capaci di far emergere situazioni di irregolarità collegate anche ad altre attività illecite.
Uno degli episodi più rilevanti di questa operazione si è verificato in via Gennaro Aspreno Galante, dove gli agenti hanno ispezionato uno stabile che da tempo destava sospetti. Proprio lì sono stati rinvenuti 12 panetti di hashish, per un peso complessivo di oltre un chilo. Una scoperta che conferma ancora una volta come il quartiere sia al centro delle rotte dello spaccio, con immobili usati come depositi di sostanze stupefacenti per evitare di compromettere direttamente i pusher durante i controlli. Il sequestro ha un valore importante non solo in termini numerici, ma anche simbolici, perché testimonia la capacità delle forze dell’ordine di colpire al cuore i canali dello smercio di droga.
Nel corso della stessa giornata sono state controllate otto persone sottoposte a misure restrittive o alternative alla detenzione, a dimostrazione della capillarità degli accertamenti e della volontà di verificare costantemente il rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. Questo aspetto, troppo spesso considerato secondario, è invece fondamentale per garantire che chi ha avuto problemi con la giustizia non ritorni a delinquere e per prevenire nuove situazioni di pericolo.
La straordinarietà di questo servizio si inserisce in un contesto più ampio di attenzione che le forze dell’ordine stanno rivolgendo a Secondigliano e alle aree limitrofe. Solo ieri, infatti, sul nostro blog abbiamo riportato la notizia del controllo effettuato presso un panificio di via Imperatore, dove i carabinieri avevano riscontrato irregolarità legate al rispetto delle norme di sicurezza e al lavoro sommerso. Due episodi distinti, avvenuti a distanza di pochissime ore l’uno dall’altro, che mostrano chiaramente come in questa fase ci sia una volontà precisa delle istituzioni di stringere le maglie dei controlli in un quartiere che troppo spesso balza alle cronache per episodi di illegalità e degrado. L’azione congiunta di polizia e carabinieri su fronti diversi – dallo spaccio alle irregolarità nei luoghi di lavoro – rappresenta un segnale forte verso chi pensa di poter vivere al di fuori delle regole.
La presenza costante delle forze dell’ordine, accompagnata da sequestri come quello di oltre un chilo di hashish e da verifiche stringenti su attività commerciali e circolazione stradale, rafforza il senso di sicurezza dei cittadini onesti e contribuisce a dare una risposta concreta a chi chiede più legalità. In un quartiere popoloso come Secondigliano, dove le difficoltà sociali ed economiche convivono con la voglia di riscatto della parte sana della popolazione, interventi come questi sono essenziali per restituire fiducia e ridare valore alla vita comunitaria.
L’operazione di giovedì si aggiunge dunque a una lunga serie di controlli straordinari che negli ultimi mesi stanno interessando la zona e che, per numeri e risultati, dimostrano l’impegno costante delle istituzioni. L’auspicio della cittadinanza è che simili iniziative non restino isolate ma diventino parte di una strategia continuativa, capace di contrastare con fermezza spaccio, lavoro nero, vandalismo e tutte quelle forme di illegalità che minano la convivenza civile.
Il sequestro di via Gennaro Aspreno Galante e il recente controllo al panettiere di via Imperatore sono due facce della stessa medaglia: la lotta quotidiana alla criminalità diffusa e alle irregolarità, che non risparmia nessun ambito e che ha come obiettivo finale quello di riportare Secondigliano al centro di un percorso di legalità, sicurezza e sviluppo sociale.

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