Continua l'emergenza blackout a Secondigliano. Con temperature torride e un'ondata di caldo che sta mettendo in difficoltà l'intera città di Napoli, numerosi residenti denunciano nuove interruzioni dell'energia elettrica che stanno rendendo sempre più complicata la vita quotidiana. A lanciare l'ennesimo grido d'allarme è un gruppo di cittadini attraverso la pagina Facebook di PeriferiamoNews, raccontando una situazione che definiscono ormai "insostenibile".
Secondo quanto riferito dai residenti, nella serata di ieri le traverse Casilli e via Ciro Improta sono rimaste ancora una volta senza corrente elettrica. Stando alle comunicazioni ricevute da E-Distribuzione, il ripristino del servizio era previsto intorno alle 00:30, ma la rabbia dei cittadini nasce soprattutto dal ripetersi continuo di questi episodi, che ormai da giorni interessano diverse zone del quartiere.
Nella lettera inviata alla redazione, i residenti descrivono una situazione particolarmente delicata. Nel palazzo interessato dai blackout vive infatti un ragazzo con disabilità che, senza energia elettrica, è costretto ad affrontare temperature elevatissime senza poter contare sui dispositivi necessari per alleviare il caldo. La stessa difficoltà riguarda anche persone anziane, cardiopatici e bambini con la febbre, rimasti per ore senza ventilatori, climatizzatori e, in alcuni casi, anche senza la possibilità di conservare correttamente medicinali e alimenti.
"Ancora un blackout, ancora disagi, ancora cittadini lasciati al buio e senza risposte", scrivono i residenti, che chiedono interventi immediati e soprattutto una soluzione definitiva al problema. La preoccupazione cresce perché ogni giorno, con l'arrivo delle ore più calde, aumenta il timore che possa verificarsi una nuova interruzione della corrente.
Non è la prima segnalazione arrivata negli ultimi giorni. Già nelle scorse ore una residente della zona di Cupa Fosso del Lupo e via Paolo De Matteis aveva raccontato le enormi difficoltà vissute dalla sua famiglia.
"Dalle 13:30 manca nuovamente la corrente con questo caldo infernale. Si sta male. C'è anche un allarme che suona da oltre un'ora e stiamo impazzendo. Aiutateci a capire cosa sta succedendo", aveva scritto, chiedendo un intervento urgente.
Successivamente la stessa cittadina aveva aggiornato la situazione, spiegando che una squadra tecnica era intervenuta in serata riuscendo temporaneamente a ripristinare il servizio, ma con continui sbalzi e nuove interruzioni. Un problema che ha provocato anche danni economici.
"Si è scongelato del cibo e nel frigorifero ci sono alimenti che non posso permettermi di buttare", racconta la donna, aggiungendo che, nei momenti di maggiore emergenza, sarebbe utile limitare l'utilizzo contemporaneo dei condizionatori per evitare un possibile sovraccarico delle cabine elettriche, privilegiando, quando possibile, l'uso dei ventilatori.
Anche sotto il post pubblicato da PeriferiamoNews sono arrivati decine di commenti provenienti non solo da Secondigliano, ma anche da altri comuni dell'area nord di Napoli.
C'è chi segnala interruzioni programmate in via Duca degli Abruzzi, dove sarebbe stato affisso un avviso che comunica l'assenza di energia dalle ore 8 alle 15:30. Altri cittadini parlano di una situazione ormai ricorrente ogni estate.
"Ogni anno è la stessa storia", scrive un residente.
Un altro commento denuncia: "È impossibile vivere così. Paghiamo bollette sempre più alte e restiamo senza corrente per ore".
Segnalazioni arrivano anche da Arzano, dove alcuni cittadini raccontano di essere rimasti senza elettricità per diversi giorni consecutivi.
L'emergenza assume un peso ancora maggiore considerando che Napoli è interessata da una forte ondata di calore, con temperature percepite molto elevate e livelli di umidità che rendono ancora più difficile sopportare le lunghe ore senza energia elettrica.
Senza corrente, infatti, non funzionano condizionatori, ventilatori, frigoriferi, ascensori e numerosi dispositivi indispensabili, soprattutto per persone fragili, anziani e cittadini con patologie croniche.
Per questo motivo il gruppo di residenti chiede risposte concrete e annuncia che potrebbe valutare anche un'azione legale nei confronti di E-Distribuzione per i continui disagi subiti.
La richiesta è chiara: non soltanto interventi tampone, ma lavori strutturali capaci di evitare che ogni estate il quartiere debba affrontare la stessa emergenza.
Intanto cresce l'attesa per conoscere le cause precise dei continui blackout e gli eventuali interventi programmati sulla rete elettrica. I cittadini chiedono maggiore trasparenza, comunicazioni tempestive e soprattutto la certezza di poter affrontare i prossimi giorni senza il timore di ritrovarsi ancora una volta al buio, proprio mentre il caldo continua a mettere a dura prova migliaia di famiglie di Secondigliano.

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