Il problema del dissesto stradale coinvolge Napoli da diversi decenni, talvolta con conseguenze estremamente gravi anche per i cittadini. Al Vomero, una voragine impressionante ha inghiottito due auto, una parcheggiata e l'altra in transito, provocando il ferimento di quattro persone.
Il crollo ha richiesto l'intervento immediato di squadre di soccorso, tra cui polizia municipale, vigili del fuoco, genio civile e tecnici Abc, per gestire l'emergenza e mettere in sicurezza l'area. È successo un po' prima dell'alba, nei pressi di via Morghen 63. La voragine ha travolto anche diversi platani maestosi. Sono state subito avviate le relative operazioni di messa in sicurezza.
Buona parte della zona circostante è stata privata di erogazione idrica per facilitare le operazioni di emergenza. Fortunatamente, i passeggeri coinvolti negli incidenti hanno riportato solo ferite lievi, anche se l'evento ha causato un grosso spavento per coloro che si trovavano nelle vicinanze. Alcuni turisti ospitati in un bed & breakfast nelle vicinanze sono stati sorpresi dal crollo e sono stati ricoverati in ospedale per accertamenti.
Le prime indagini suggeriscono che la causa del cedimento possa essere attribuita al collasso della rete fognaria e alla rottura della condotta idrica di carico, che ha reso necessario l'interruzione della fornitura di acqua nella zona circostante, inclusa San Martino e Piazza Vanvitelli. Come misura precauzionale, sono state evacuate venti famiglie dall'edificio adiacente alla voragine.
La situazione ha richiesto una risposta immediata da parte delle autorità, con la Prefettura di Napoli che ha convocato una riunione di coordinamento presso la sala operativa della protezione civile. La Procura di Napoli ha avviato un'inchiesta per stabilire le cause dell'incidente, mentre le autorità locali si sono impegnate nel supportare le operazioni di recupero e messa in sicurezza.
Altri segni di preoccupazione sono emersi in diverse parti del quartiere, con segnalazioni di fuoriuscite d'acqua e allagamenti in alcune vie limitrofe, come Via Kerbaker e Via Solimena, dove si era già registrato un precedente cedimento di una conduttura idrica. Le reazioni alle serie di incidenti sono state immediate, con il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha espresso preoccupazione per lo stato dell'infrastruttura fognaria della città e annunciando un piano di monitoraggio continuo e manutenzione preventiva per evitare future emergenze.