Nuovo intervento delle forze dell'ordine nell'area nord di Napoli, dove un inseguimento iniziato a Miano e terminato nei pressi della rotonda di Arzano si è concluso con l'arresto di un 33enne di Casoria. L'uomo, identificato come Giuseppe Acampa, è accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo aver ignorato l'alt imposto dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile, ha tentato una fuga in auto durata pochi istanti, conclusasi con il blocco del veicolo e il successivo ritrovamento di droga sia addosso all'uomo che nella sua abitazione.
L'episodio si inserisce nel quadro dei continui controlli che, nelle ultime settimane, stanno interessando il territorio dell'area nord di Napoli, da Secondigliano a Scampia, passando per Miano, San Pietro a Patierno, Casoria, Arzano e Casavatore. Una presenza sempre più costante delle forze dell'ordine finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, dei reati predatori e delle violazioni al Codice della Strada.
Tutto è iniziato durante un normale posto di controllo predisposto dai Carabinieri a Miano. I militari hanno intimato l'alt a un'autovettura, ma il conducente ha scelto di non fermarsi, accelerando improvvisamente nel tentativo di sottrarsi all'identificazione. Da quel momento è scattato un inseguimento che ha attraversato una parte della periferia nord cittadina.
Secondo quanto ricostruito, il 33enne era convinto di poter seminare la pattuglia, ma i Carabinieri si sono messi immediatamente alle sue spalle a bordo di un'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio in dotazione al Nucleo Radiomobile, un mezzo ad alte prestazioni da 520 cavalli utilizzato anche per interventi operativi particolarmente delicati. La fuga è durata soltanto poche centinaia di metri.
La corsa del fuggitivo si è infatti conclusa nei pressi della rotonda di Arzano, importante snodo viario che collega Miano, Secondigliano, Scampia, Casavatore e Arzano. Qui i militari sono riusciti a bloccare definitivamente il veicolo prima che il conducente potesse tentare una nuova fuga a piedi.
Non appena il 33enne ha aperto lo sportello dell'auto è stato immobilizzato dai Carabinieri. La successiva perquisizione personale ha immediatamente chiarito i motivi del tentativo di fuga. Addosso all'uomo sono stati trovati circa 70 grammi di marijuana, quantitativo incompatibile con l'uso esclusivamente personale e ritenuto dagli investigatori destinato all'attività di spaccio.
Le verifiche sono quindi proseguite presso l'abitazione del 33enne, situata a Casoria. Anche qui i militari hanno rinvenuto ulteriore materiale riconducibile all'attività di confezionamento e distribuzione della droga.
Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati sequestrati circa 26 grammi di hashish, un bilancino di precisione e diverso materiale utilizzato per preparare le dosi destinate alla vendita. Tra gli oggetti trovati figurano anche strumenti per il confezionamento sottovuoto, tecnica frequentemente utilizzata per limitare gli odori e conservare meglio lo stupefacente durante il trasporto.
Al termine delle operazioni Giuseppe Acampa è stato arrestato con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo le formalità di rito è stato posto agli arresti domiciliari, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio.
L'operazione conferma ancora una volta quanto l'area nord di Napoli continui a essere interessata da una costante attività investigativa e di controllo. Solo negli ultimi giorni, tra Secondigliano, Scampia e i comuni limitrofi, le forze dell'ordine hanno eseguito numerosi arresti per droga, sequestrato ingenti quantitativi di hashish e marijuana e intensificato i servizi di prevenzione lungo le principali arterie cittadine.
Proprio Miano e la rotonda di Arzano rappresentano punti particolarmente sensibili dal punto di vista della viabilità e dei controlli. Si tratta di un crocevia strategico attraversato quotidianamente da migliaia di automobilisti e spesso interessato da servizi straordinari di Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale, finalizzati a contrastare sia lo spaccio sia le violazioni al Codice della Strada.
La scelta di non fermarsi a un controllo rappresenta sempre un comportamento estremamente pericoloso, non solo per chi fugge ma anche per gli altri utenti della strada. Per questo motivo le forze dell'ordine continuano a mantenere alta l'attenzione su episodi di questo tipo, intervenendo con tempestività per evitare conseguenze ben più gravi.

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