Una notizia che profuma di zucchero, tradizione e orgoglio napoletano: lo storico Chalet Ciro, simbolo della pasticceria partenopea dal 1952, aprirà nei prossimi giorni all’Aeroporto di Napoli-Capodichino. Dopo oltre settant’anni di storia sul lungomare di Mergellina, il marchio che ha fatto innamorare generazioni di napoletani e turisti è pronto a conquistare anche i viaggiatori in partenza e in arrivo nella città. Lo riporta NapoliToday.
Fondata nel 1952 da Ciro Fummo sul lungomare di Mergellina, l’attività nacque con un’idea semplice ma potentissima: offrire ai napoletani un luogo dove vivere, sorridere e godere dei piaceri della vita, tra un caffè, una graffa calda e una vista mozzafiato sul mare. Nel tempo, lo Chalet è diventato molto più di una caffetteria o di una pasticceria: è diventato un pezzo di identità cittadina, un luogo simbolo della Napoli che sa accogliere e raccontarsi attraverso i sapori.
La guida dell’azienda è rimasta saldamente nelle mani della famiglia, che ha saputo custodire e tramandare valori e ricette. Dopo il fondatore, l’attività è passata alla figlia Rosaria e successivamente al nipote Antonio De Martino e a suo figlio Ciro, in un percorso generazionale che ha mantenuto intatti autenticità, qualità e attenzione al cliente, pur adattandosi ai cambiamenti del mondo moderno. Una storia imprenditoriale tutta napoletana, capace di innovare senza tradire le proprie radici.
L’approdo a Capodichino rappresenta un passaggio strategico e simbolico. L’aeroporto è la porta d’ingresso della città, il primo e l’ultimo luogo che milioni di passeggeri vedono ogni anno. Portare il marchio Chalet Ciro all’interno dello scalo significa offrire un assaggio immediato della tradizione dolciaria napoletana a chi arriva e un ultimo morso di Napoli a chi parte. Un modo per trasformare l’attesa di un volo in un’esperienza di gusto autentica.
Negli anni, Chalet Ciro è diventato un punto di riferimento per chi cerca dolci artigianali di qualità, preparati secondo tradizione e con ingredienti freschi e genuini. Tra i prodotti più amati spiccano la graffa, soffice e profumata, il celebre cono graffa e la zeffola, simboli di una pasticceria popolare ma curata nei minimi dettagli. L’attenzione alla freschezza delle materie prime è sempre stata una priorità assoluta, così come la lavorazione artigianale che distingue ogni singolo prodotto.
L’espansione verso l’aeroporto non è solo una scelta commerciale, ma un segnale di vitalità per un marchio storico che continua a crescere. In un momento in cui Napoli è sempre più meta turistica internazionale, con numeri record di presenze e collegamenti, la presenza di un brand iconico come Chalet Ciro a Capodichino rafforza il legame tra territorio e offerta gastronomica di qualità.
Per i napoletani, la notizia ha anche un valore emotivo. Chalet Ciro non è soltanto un nome, ma un ricordo d’infanzia, una passeggiata sul lungomare, una graffa mangiata guardando il Vesuvio. Vederlo approdare in aeroporto significa in qualche modo portare con sé un pezzo di casa, anche quando si viaggia lontano.
La famiglia De Martino continua così il percorso iniziato nel 1952, dimostrando che tradizione e innovazione possono convivere. Mantenere intatti i valori originari e allo stesso tempo aprirsi a nuovi spazi e nuovi pubblici è la sfida che molte realtà storiche affrontano, e Chalet Ciro sembra aver scelto di farlo senza rinunciare alla propria identità.
L’apertura a Capodichino rappresenta dunque una nuova pagina nella lunga storia della caffetteria di Mergellina. Una storia fatta di profumi, di mani infarinate, di sorrisi dietro al bancone e di una promessa mantenuta nel tempo: offrire qualità, autenticità e un momento di dolcezza a chiunque varchi la soglia.
Con l’arrivo all’aeroporto, Chalet Ciro si prepara a diventare non solo un simbolo del lungomare, ma anche un ambasciatore del gusto napoletano nel mondo. Perché a volte basta una graffa calda, preparata come si faceva una volta, per raccontare l’anima di una città intera.
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