Via Cassano, una delle principali arterie stradali di Secondigliano, versa in condizioni critiche, tra buche profonde, avvallamenti e tratti di asfalto deteriorato che mettono quotidianamente in pericolo automobilisti, motociclisti e pedoni. La situazione di degrado, segnalata a più riprese dai residenti, sta diventando sempre più insostenibile, mentre gli interventi di manutenzione effettuati finora si sono rivelati del tutto insufficienti.
Le strade dissestate non sono solo un disagio per la viabilità, ma rappresentano un pericolo concreto. Buche profonde costringono i conducenti a manovre improvvise per evitarle, aumentando il rischio di incidenti. Chi guida uno scooter o una moto rischia di perdere il controllo del mezzo, mentre per i pedoni, soprattutto anziani e persone con disabilità, il semplice attraversamento di un incrocio diventa un'operazione rischiosa. In caso di pioggia, la situazione peggiora ulteriormente: l’acqua che si accumula nelle depressioni dell’asfalto rende ancora più difficile individuare le insidie nascoste lungo il percorso.
A farsi portavoce del disagio della cittadinanza è Sergio Russo, conosciuto come Mor, esponente del Coordinamento Cambiare si può della Municipalità 7, che denuncia l'inefficienza della gestione pubblica e il continuo rimando delle responsabilità tra le istituzioni. Secondo Russo, i lavori di manutenzione effettuati finora non sono stati altro che soluzioni temporanee, limitate a pochi tratti della carreggiata e prive di una reale pianificazione a lungo termine. “I cittadini sono stanchi di questa situazione di abbandono – dichiara – e richiedono con forza interventi concreti per garantire la sicurezza stradale. È fondamentale che la Municipalità 7 si faccia carico di queste legittime istanze, portandole all'attenzione dell'amministrazione comunale.”
Il problema delle strade dissestate non è una novità per Secondigliano. Da anni, i residenti lamentano una manutenzione stradale insufficiente, con rattoppi occasionali che spesso peggiorano la situazione invece di risolverla. L’usura costante del manto stradale, unita a una scarsa qualità dei materiali impiegati per le riparazioni, fa sì che le buche ricompaiano a breve distanza dai precedenti interventi. Inoltre, il traffico intenso, soprattutto di mezzi pesanti, contribuisce al rapido deterioramento dell’asfalto, rendendo le vie del quartiere sempre più impraticabili.
La questione non riguarda solo il comfort di guida, ma ha implicazioni anche dal punto di vista economico e sociale. Molti cittadini hanno dovuto affrontare danni ai propri veicoli a causa delle pessime condizioni della strada, con costi elevati per la riparazione di sospensioni, pneumatici e cerchioni. I commercianti della zona, inoltre, segnalano che lo stato delle strade scoraggia il passaggio di clienti, danneggiando le attività locali.
Di fronte a questa emergenza, cresce la richiesta di un intervento radicale che vada oltre i semplici rattoppi temporanei. I residenti chiedono un rifacimento completo del manto stradale e una maggiore programmazione della manutenzione ordinaria, in modo da evitare che la situazione continui a peggiorare.
Nel frattempo, la protesta si fa sempre più accesa. Sui social network, i cittadini condividono foto e video delle condizioni disastrose di Via Cassano, cercando di attirare l’attenzione delle istituzioni. Le segnalazioni all’amministrazione comunale e alla Municipalità 7 si moltiplicano, ma finora senza risultati concreti.
Secondigliano merita strade sicure e ben mantenute. La speranza è che le richieste della cittadinanza non restino inascoltate e che si possa finalmente assistere a un intervento strutturale che metta fine a questa situazione di degrado, restituendo dignità e sicurezza a una delle principali vie del quartiere.