Secondigliano si trova a fare i conti con un problema che negli anni si è progressivamente aggravato: l’occupazione abusiva di spazi pubblici da parte di numerose attività commerciali. La questione, che da tempo genera malcontento tra i residenti, è stata oggetto di una segnalazione ufficiale inviata dal consigliere comunale Pasquale Esposito al comandante generale della polizia municipale di Napoli, Ciro Esposito, e all’unità operativa Secondigliano.
Nel documento inviato, il presidente della Commissione Polizia Municipale e Legalità ha descritto una situazione di degrado sempre più diffusa, con particolare riferimento a via Dante, corso Italia e via Di Maro, strade dove l’occupazione degli spazi pubblici ha raggiunto livelli preoccupanti. Casse, espositori, strutture non autorizzate e altri ostacoli invadono i marciapiedi e persino parte della carreggiata, rendendo difficile il passaggio sia ai pedoni che ai veicoli.
Il problema non riguarda solo le aree del mercato rionale, ma anche altre zone del quartiere dove l’occupazione degli spazi pubblici è diventata una prassi consolidata da anni. La documentazione fornita dal consigliere Esposito evidenzia come l’assenza di controlli e di interventi repressivi abbia permesso a questa pratica di proliferare, compromettendo il decoro urbano e la sicurezza.
I cittadini di Secondigliano lamentano da tempo la difficoltà di muoversi agevolmente nel proprio quartiere, costretti a fare i conti con marciapiedi occupati, carreggiate ristrette e una viabilità compromessa. In alcune zone, la situazione è diventata insostenibile, con attività commerciali che estendono la propria presenza ben oltre i limiti consentiti, ostacolando il libero passaggio e creando potenziali situazioni di pericolo.
Secondo quanto riportato dal consigliere Esposito, la polizia municipale è chiamata ad agire con urgenza per ripristinare la legalità e tutelare i diritti dei cittadini. Il rappresentante comunale ha sottolineato la necessità di un intervento tempestivo e risolutivo, che possa contrastare in modo efficace il fenomeno e garantire il rispetto delle normative vigenti.
L’occupazione abusiva degli spazi pubblici non è solo un problema di decoro, ma anche una questione di sicurezza e vivibilità. I marciapiedi invasi da merce e strutture non autorizzate costringono i pedoni a camminare in strada, mettendo a rischio la loro incolumità. La viabilità compromessa da ostacoli non previsti aumenta il rischio di incidenti, mentre la mancanza di un’azione repressiva rafforza l’idea che l’illegalità possa continuare indisturbata.
Il consigliere Esposito, raccogliendo le segnalazioni dei cittadini, ha ribadito la sua piena disponibilità a collaborare con la polizia municipale e le altre autorità competenti per individuare soluzioni concrete. L’obiettivo è quello di ripristinare il rispetto delle regole attraverso controlli più serrati e sanzioni per chi viola le normative vigenti.
I residenti attendono ora risposte concrete da parte delle istituzioni. La speranza è che, dopo anni di segnalazioni inascoltate, si possa finalmente assistere a un cambiamento reale. La legalità e il rispetto degli spazi pubblici non sono solo una questione di ordine urbano, ma un diritto fondamentale di chi vive e lavora nel quartiere.