Secondigliano è ancora oggi poco conosciuta in tutte le sue particolarità. Perciò è da seguire il secondo evento dell'iniziativa Visit Secondigliano, perché forti del successo della prima visita del 10 marzo che ha visto coinvolti non solo i più piccoli ma anche persone adulte del quartiere e non, la manifestazione proseguirà con altri due tour. Il prossimo vedrà come protagonista oggi, venerdì 15 marzo alle 17, l'arteria stradale principale del quartiere: il corso Secondigliano.
Dopo il primo evento del 10 marzo, si continua perché è stata riscontrata un'importante unione tra le realtà parrocchiali, come quella del complesso monumentale dei Santi Cosma e Damiano, da sempre fulcro della vita dei cittadini e degli eventi della storia secondiglianese, e della Parrocchia Sacri Cuori. Ciò ha reso possibile mettere in piedi questa iniziativa, volta alla conoscenza di un quartiere ancora definito periferico, sinonimo di abbandono e di degrado, ma che già ha intercettato i flussi di un turismo napoletano in costante crescita.
Ed è proprio da qui che è partito il tour alla scoperta del bello nel primo appuntamento di febbraio. Quello dei Santi Cosma e Damiano è un vero e proprio scrigno d'arte, di tesori e capolavori di bellezza, luogo dov'è nata e cresciuta la vocazione del cittadino secondiglianese più illustre: San Gaetano Errico. Non a caso, la visita è proseguita nel Museo intitolato al Santo, che conserva cimeli e testimonianze della vita e dell'opera missionaria di quest'uomo elevato agli onori degli altari, e poi si è conclusa all'Antica Pizzeria Suppella, attività storica nella quale i visitatori sono stati deliziati dalla famosa pizza nel ruoto.
Si tratta di una bella idea, utile per far conoscere ai bambini e ai ragazzi delle parrocchie i luoghi e i personaggi che hanno fatto la storia del quartiere. Secondigliano non è solo quella televisiva, di un recente passato fatta di camorra e delinquenza. Nel Quartiere ci sono esempi di cultura e identità, che danno forza sia all'economia ma grazie anche alle eccellenze gastronomiche di questo quartiere.
Non a caso, l'esperienza di Visit Secondigliano prende vita dagli intenti dell Associazione Larsec, da dieci anni attiva sul territorio e nel sociale, con la collaborazione dell Associazione "CosDam", realtà associative costituite anch'esse da giovani. Ognuno di questi gode di una grande esperienza parrocchiale nata proprio dalla voglia di far conoscere, valorizzare e tutelare i beni artistici e la cultura di questi luoghi dal passato glorioso, riscoprendo l'identità e preservandone la memoria.
Secondigliano è anche arte e permette di apprezzare i palazzi nobiliari e ville in stile liberty di straordinario pregio architettonico e artistico, su cui insistono numerose attività commerciali storiche. Volontari e guide abilitate consentono di leggere, tra lo scorrere veloce dei passanti, le tracce della storia che apparentemente si nasconde tra le facciate, gli scaloni e le stanze che hanno visto la vita di generazioni di secondiglianesi. Infine, ci si può deliziare con le prelibatezze del Tarallificio Tonino. Ultimo appuntamento venerdì 19 aprile.
Di Eugenio Fiorentino